Cosa c’è di più bello in questo periodo prenatalizio che regalarsi una giornata di pace immersi nella natura e nei paesaggi invernali (ok oltre allo scartamento dei regali)?

Per i più intraprendenti che ancora non pensano a cosa far bollire in pentola per il pranzo di Natale, qui suggeriamo 4 posticini montanari non lontani da Roma dove andare a riscoprire se stessi, assieme al rumore della neve che cade dagli alberi e i pranzetti tipici da baita.

DRESS CODE che vale per tutti gli itinerari:
Scarpe da trekking in goretex o doposci, ciaspole, ghette, bastoncini, guanti, cappello, giacca a vento invernale (sempre con grande stile eh ci raccomandiamo).

Per gli amanti dell'ABRUZZO - Mammarosa e passo Lanciano

Ebbene si, non occorre sempre arrivare fino al Südtirol se si è romane come noi per provare quell’emozione unica che può darti solo la montagna d’inverno. Infatti, armati delle vostre ciaspole (e se non le avete ci sono una marea di posti nella zona che le affittano) e di tutta l’attrezzatura da trekking, consigliamo assolutamente di andare a fare un salto in Abruzzo per provare una ciaspolata abbinata a pranzo con polenta in uno Chalet super caratteristico, con tanto di Centro benessere. Ebbene si, anche vicino Roma è possibile tutto ciò. Stiamo parlando della località Mammarosa nei pressi di Passo Lanciano.

Tutta la zona è all’interno del comprensorio dell’impervio massiccio della Majella (2798 metri). Gli ampi scenari che spaziano dalle piste fino al mare Adriatico, la larghezza delle piste ed il buon innevamento sono le caratteristiche principali del posto.

Se non si ha voglia di crearsi gli itinerari autonomamente, tramite i ragazzi di majellando si ha la fortuna di farsi accompagnare in un percorso immerso fra i boschi della zona, senza pensare a nulla solo a camminare con grinta e godersi il paesaggio. Date un’occhiata sul loro sito, sono organizzatissimi nello strutturare ogni singolo giorno in base ai partecipanti e al livello di difficoltà del percorso, così da scegliere la giornata ideale per voi.

DISTANZA DALLA CAPITALE:  2h e 15 min. circa di macchina.

Rifugio Fioretti e diga della Provvidenza

Fatto da noi quest’estate con uno spirito ovviamente diverso, questo itinerario sotto un manto di neve ha tutt’altro aspetto. Uno dei tanti luoghi incantati che il nostro Abruzzo nasconde, si tratta di andare a scovare i tesori nascosti della Val Chiarino, di arrivare da Roma fino al laghetto di Provvidenza (dal nome dall’omonima diga) formatosi artificialmente tramite la raccolta delle acque che scendono dai monti limitrofi. Lasciando la macchina nei pressi della diga, si percorre un lungo falsopiano in mezzo ai boschi che arriva fino ad un vecchio rudere che rappresentava un antico casotto della forestale.

Dai ruderi si continua, nel silenzio del  bosco, traversando prima il Fosso Chiarinello e quindi il Fosso dell’Acqua Grossa per poi arrivare ai panoramici Prati della Corte. Oltrepassato il Colle dei Briganti il bosco si apre, nella Piana del Castrato, di fronte all’imponente cresta ovest di Monte Corvo (o anche detto dente del diavolo).

Il rifugio Fioretti, poco più avanti, ci attende per offrire ospitalità (d’estate chiamando il titolare sono garantiti  arrosticini a volontà e tanta simpatia) d’inverno sicuramente il camino acceso e una tazza di té caldo.

 

DISTANZA DALLA CAPITALE:  2h circa di macchina.

Per gli amanti del LAZIO - Terminillo e i "cinque confini"

Un percorso super adatto all’utilizzo delle ciaspole, consigliamo nel versante laziale e precisamente nel reatino del Terminillo, un giro panoramico e anche mangereccio (non potevamo esimerci).
La partenza e l’arrivo sono previsti dalla zona detta dei “i cinque confini” verso la fonte Porcini fra faggete e affacci sulla valle del Velino dal Colle del Termine e da Colle Roseti ( buone location per pausa pranzo se invece andiamo di panini).  Ritorno ai ” cinque confini” passando per il Colle delle Porrare .

Le ciaspole, se non riusciute a portarle voi, no panic: verranno affittate in loco. Importante: portate assolutamente i bastoncini con le rosette inserite (rotella da applicare sulla punta per camminare nella neve).

 

Infine, poichè siamo sempre posticine, consigliamo caldamente di fermarsi per pranzo o per uno spuntino rapido e gustoso  da Panillo.  Enrica vi aspetterà con una vasta scelta di panini tipici fatti con prodotti genuini, il tutto accompagnato da un assortimento di birre artigianali.
In via dei licheni 13, Terminillo
Tel: 349 252 4175
Email: panillo@virgilio.it

 

DISTANZA DALLA CAPITALE: 1h e 45 min. in macchina.

Terminillo e il Rifugio la Fossa

Una ciaspolata che condurrà ai piedi della Valle degli Angeli, al rifugio La Fossa (1505 m). Anche se per gli amanti delle dolomiti il paesaggio potrà sembrare abbastanza pianeggiante, è ad ogni modo sempre molto suggestivo camminare per km in una faggeta, nel bosco innevato seguendo le orme degli animali che lo popolano (si fa molto boy scout e ci piace tanto).

Tramite questo fantastico percorso si potrà ammirare un paesaggio montano di quelli che rimangono nella memoria e nel cuore, le Valli innevate, i colori invernali della montagna insieme e natura incontaminata.

Con finale esplosivo al rifugio dove scaldarsi e farsi un piatto degno dei migliori montanari. Peraltro c’è da ricordare una piccola chicca: il rifugio è gestito interamente dal Circolo Legambiente di Rieti, quindi a tutti gli effetti un ECOrifugio.

DISTANZA DALLA CAPITALE: 1h e 45 min. in macchina.

Abruzzo:

  • Mammarosa e passo Lanciano;
  • Lago della Provvidenza e Rifugio Fioretti.

Lazio:

  • Terminillo e i “cinque confini”;
  • Terminillo e Rifugio la Fossa.

iPosticini resume

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