alla (ri)scoperta della tradizione, in chiave moderna e tutta prataiola.

Come sapete, adoriamo andare in giro per la nostra Roma alla scoperta del posticino nascosto ma anche del posticino che ci riporta alle vecchie maniere, alle antiche tradizioni, al rispetto dell’arte culinaria su tutti i fronti.

Ecco che girando per le vie geometricamente molto simili di Prati, abbiamo (ri)scoperto Ercoli 1928, un angolino magico che nasconde antichi sapori.

Qui ve lo raccontiamo.

Locale

Chi entra nel nuovo Ercoli entra nel tempio della gastronomia d’eccellenza, una bottega impregnata di storia, dove è possibile scegliere se mangiare ai tavoli del ristorante (nascosti dietro una meravigliosa parete di vini), bere un drink al Charlie Bar o fare semplicemente la spesa (sempre con una certa classe). Peraltro se la spesa viene servita da Graziano (che vedete sopra), tutto prende ancora più colore.

Si perchè da Ercoli è possibile anche semplicemente accostarsi al bancone e scegliere  tra le miriadi di tipologie di salumi, formaggi, affumicati di pesce e caviale conserve, sott’oli da portare a casaper un pranzo fugace ma sempre gourmet.

 

Nuovo perchè, dopo un restyling architettonico durato circa due mesi, ha appunto riaperto nel 2017, mantenendo la forma e la sostanza della storica bottega di via Montello (conosciuta anche fra i personaggi del cinema e della radio italiana, essendo proprio di fronte agli storici uffici della Rai), nel quartiere Prati.

Scaffali in legno dai colori tenui stracolmi di paste artigianali, piccoli tavolini intimi o bancone in marmo per 8/10 persone decisamente più conviviale, pavimenti vagamente retrò, pareti intere di vini mischiati a salumi pregiati, il tutto condito con della buona musica di sottofondo.

Con questa elegante  e nuova veste, Ercoli continua ad essere il punto di riferimento per intere generazioni di gourmant che, dal 1928, rimangono appassionati per le vecchie e gustose maniere.

 

Cucina

Noi abbiamo avuto l’onore di assaggiare le loro prelibatezze diverse volte, dall’aperitivo, alla cena e al dopo cena. La cucina, curata dallo chef Andrea Di Raimo prende spunto dagli scaffali pieni zeppi di tante prelibatezze (ormai l’avete capito, questi scaffali-credenze sono una specie di filo rosso del locale) e dalla gastronomia del banco.

Le proposte sono taglieri di salumi e formaggi, gastronomia ittica  o  i caviali che arrivano da lontano.

Tra i piatti del menù ci sono subito saltati all’occhio (e ovviamente anche al palato): i formaggi italiani giovani e attempati, tartare di ricciola con asetra, paccheri freschi con pesto di pistacchi di Bronte e gamberi rossi di Sicilia. E poi ancora tagliata di manzetta baltica con funghi di bosco saltati e fonduta di pecorino al tartufo ma anche guancia di maiale brasata con melograno, mele e purea di sedano rapa e zucchine alla scapecie.

Noi abbiamo aperto le danze con i loro taglieri.

Vogliamo darvi, infine, un piccolo suggerimento gastronomico che a noi ha lasciato estasiate. Da assaggiare assolutamente il tagliere di salumi anche semplicemente per un aperitivo volante pre-cinema, composto da: Culatello di Zibello , Capocollo di Martina Franca leggermente affumicato, Mortadella al tartufo, Caprino affinato al miele, Blu 61 e formaggio erborinato alle uve di passito e mirtilli, mostarda di mele e pepe nero di jamaica.

 

Tra i tanti  prodotti di nicchia che è possibile trovare da Ercoli, anche per fare semplicemente una spesa molto ricercata per un giorno speciale, è possibile trovare il caviale, importato direttamente dalla Shilat (organizzazione della pesca dello stato iraniano) , le uova di salmone, la bottarga sarda di muggine e quella siciliana di tonno.

E ancora, gli oltre 150 formaggi importati dalla Francia, gli Champagne, i Patanegra e tutti i salumi spagnoli (ai quali il menù riserva un apposito capitolo).

Ercoli ha da sempre anche un occhio di riguardo per i carboidrati principali come lo è la pasta (la regina del carboidrato), nel verso senso della parola. Infatti, nelle credenze della loro bottega prataiola, è possibile trovare la pasta Masciarelli, del Pastificio 600.27 o la Portoghese, il riso Antica Riseria Ferron – Pila Vecia , ma anche la nota trafilata a bronzo del Senatore Cappelli. Cotta e condita dallo scaffale al piatto direttamente.

Un’attenzione particolare poi è riservata alle varie compostine da abbinare ai formaggi (must da provare assolutamente sono i muffati): le marmellate Scianchi e Maison Jacquin. Mentre al banco le conserve di pesce Carloforte e Jose Gourmet accompagnati ai formaggi del Caseificio il Fiorino, della Casearia Carpenedo e i Plodar Kelder di Marta Piller Roner. Per i salumi invece risalta subito all’occhio il Salumificio Santoro, la Macelleria Marini ,i Fratelli Corrà e di Zuarina. 

Dulcis in fundo è proprio il caso di dirlo. Noi abbiamo assaggiato la loro frolla, con ricotta, arance e sentore di anice.

Street style

Girovagando per quegli scaffali stracolmi di tante leccornie, con il nostro calice di Aglianico in mano, alla ricerca di qualche compostina dai sapori particolari da riportarci a casa, ci siamo sentite avvolte da un tipo di atmosfera calorosa ed elegante.

Di sicuro, indossando ai piedi i nostri nuovi stivaletti scamosciati di Zara color kaki ed abbinandoci un maxi cappotto color rubino, modello a vestaglia di MaxMara, eravamo in perfetta sintonia con i colori e lo charme che si percepisce da Ercoli.

Attività

Fra le attività (se così possono chiamarsi) che Ercoli propone, ci sono le settimane interamente dedicate a qualche prodotto d’eccellenza gastronomica italiana e non.

Ad esempio è appena finita la settimana dedicata al Salmone, ne inizierà un’altra dedicata all’amore con San Valentino alle porte e il menù appositamente pensato.

Per rimanere sempre aggiornati sulle settimane dedicate ai prodotti d’eccellenza gastronomica (noi per un pelo ci siamo fatte scappare quella dedicata all’oro nero sua maestà il Tartufo) vi consigliamo di seguire la pagina facebook di Ercoli, così da non perdervi nessun tipo di estasi per i vostri palati.

Utili da sapere

  • Prima cosa utile da sapere è che Ercoli ha un suo fratello gemello nel quartiere Parioli. Stesso concetto, stesso stile ma noi preferiamo di gran lunga quello di Prati (solo per motivi affettivi legati al quartiere sia ben chiaro eh).
  • Altra chicca da sapere è che fra gli ormai celebri scaffali di Ercoli c’è il “Charlie Bar – champagne cocktail bar”. Con questo nomignolo, durante il XIX secolo, venivano riconosciute le persone che si concedevano lussi anche con lo champagne (noi però abbiamo sorseggiato vino rosso anche mentre si lavorava davanti al pc che è tranquillamente ammesso  sui banconi di Ercoli).
  • Per i più pigri, sarà fantastico sapere che da Ercoli puoi comodamente ordinare la spesa a domicilio, facendotela portare proprio in quelle giornate in cui non hai voglia di fare nulla dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.30.
  • Ultima cosa utilissima da sapere, sopratutto per chi ama cenare ad orari spagnoli o comunque dopo essersi goduto il primo spettacolo fra cinema e teatro, è che la cucina di Ercoli è aperta fino a tardi nel week-end ( fino all’una di sicuro).

                                                                                                                     scritto da

Francesca

iPosticini resume

Score
Cucina
Attività
Street style
Prezzo

ERCOLI 1928 – Prati

Via Montello, 26 – 00195 Roma
Tel. 06 3720243 • E-mail: infoprati@ercoli1928.com
Aperture: Tutti i giorni 8:00 – 00:00 / Venerdì e sabato 8:00 – 01:00

Where is

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