"Un luogo dove storia e sapori si intrecciano in un legame indissolubile fatto di memoria e profumi, di ricerca e radici. Nei piatti le origini, nelle mura il passato della città eterna"

Quanti di voi siete passati almeno una volta nella vita in quel tratto di strada che costeggia la Basilica di San Paolo? Noi infinite volte fra gli anni dell’università, le serate fra amici ad Ostiense intente a cercare parcheggio per ore, le passeggiate al parchetto Shuster.

Insomma mille volte abbiamo solcato quei marciapiedi, passando sempre davanti ad un cancelletto con accanto un effige che indicava (e indica tutt’ora) la presenza di un sito archeologico, perennemente ricoperto da erbacce, perennemente impossibilitate a buttarci un occhio.

Ma oggi, oltre a poter ammirare finalmente quel sito archeologico per anni abbandonato, proprio lì in quell’angoletto dell’Ostiense è possibile fare tanto altro, in primis rassicurare i propri palati con una cucina fiore all’occhiello del quartiere.

Stiamo parlando dell’incredibile progetto di restauro e creazione di quello che oggi è  SAULO, posticino meraviglioso nascosto fra le antiche mura di un sito archeologico all’ombra della Basilica.

A ideare questo nuovo scrigno culinario sono stati due giovani imprenditori romani, Paolo Rosmarino della pasticceria Barberini e Francesco Profili della torrefazione Profili Caffè, con l’intenzione di rivalutare la zona proponendo una cucina tradizionale ma di alta qualità. Ed è per questo che dietro il menu c’è Mauro Secondi, uno dei migliori maestri pastai di Roma, vincitore del premio Slow Food Lazio e dell’Oscar Qualità del Gambero Rosso.

Qui ve ne parliamo.

Locale

Varcato il cancelletto descritto sopra, si entra letteralmente in un altra epoca. Si, quella degli antichi romani. Perchè ad accogliere i clienti di SAULO si incontra subito un grazioso chiostrino, frutto di un grande restauro, che lascia intravedere i resti di antichi loculi e colombari romani, incorniciando meravigliosamente i piccoli tavolini con il grande ulivo posto in mezzo al pavimento rigorosamente piastrellato da San Pietrini.

Dopo essersi inebriati della meraviglia dell’arte romana unita a quella contemporanea e i profumi dell’estate che vengono dalla terrazza (ebbene si, c’è anche una grande terrazza, e non vi diciamo che vista), si varca una piccola porticina e si entra nel vero e proprio posticino.

Ciò che colpisce immediatamente sono i pavimenti marocchini con pattern bianconeri (si ok abbiamo un debole per i pavimenti piastrellati oh). Subito dopo l’occhio cade sulla cucina a vista e alti scaffali stra colmi di bottiglie, e che bottiglie (ancora stiamo aspettando l’occasione giusta per andare ad assaggiare quel Sassicaia del 2014 che ci faceva gli occhioni dolci l’altro giorno).

Peraltro è davvero notevole l’attenzione al dettaglio che l’architetto e i proprietari hanno dedicato. Ah quanto vorremmo portare con noi quel mega lampadario in ferro battuto che fa da principe, illuminando l’intera sala.

Cucina

In cucina troviamo un giovane chef, attentissimo nel ricreare ciò che è il gusto degli eterni piatti romani con qualche chicca in più.  C’è da ricordare come il menù nasca dalla preziosa collaborazione con il Maestro Mauro Secondi e lo storico pastificio omonimo. Dal 1985 nel suo pastificio le più moderne tecnologie di produzione incontrano la tradizione della pasta fresca e la passione per un prodotto di altissima qualità, che poi ritroviamo nella selezione dei primi proposti da SAULO. 

Consigliatissime come piccolo e sfizioso entree le polpette di bollito alla picchiapò con neve di pecorino romano.

Ad ogni modo, nonostante il nostro amore per la pasta, è da provare l’intero menù fino ad arrivare ai dolci: spiazzanti!

Street style

Per un posticino così delizioso, non potevamo non abbinarci qualcosa di altrettanto delizioso. Stiamo parlando della camicetta super primaverile con margheritine stampate e un leggero vedo non vedo che fa tanto primavera e, perchè no, anche estate.

 

Anche jeans chiari,  a vita media con cinque tasche. Effetto slavato. Dettaglio di strappi e aperture sulla parte anteriore. Tutto rigorosamente mamma Zara.

Si pensateci così, sedute sulle scalette di marmo del chiosco, una sera d’estate a sorseggiare un margarita.

Attività

Proprio perchè hanno la grande fortuna di avere quel grazioso cortiletto e quella terrazza mozzafiato, da SAULO è possibile organizzare non solo piccoli eventi privati ma anche partecipare ad eventi da loro realizzati.

Noi, tempo fa, ci siamo innamorate dalla grafica accattivante utilizzata per l’evento di carnevale e Dj set, con un Jude Law nelle vesti di Papa niente male….non solo location figa, ma anche idee fighe, hai capito questo SAULO?

Utili da sapere

Fra gli utili da sapere:

  • ricercatissima carta dei vini;
  • terrazza spettacolare con vista Basilica, bella sia di giorno che di notte;
  • SAULO non sforna solo dei piatti succulenti, ma è anche cocktail bar, con una selezione di distillati non indifferente mixata dal Bar Man di Argot.

Francesca

iPosticini resume

Score
Cucina
Attività
Street style
Prezzo

SAULO

Via Ostiense 251, Roma
06 575 0461

Orari
Dal Lunedi al Sabato
dalle 18:30 alle 02:00
Domenica
dalle 12:00 alle 14:00 dalle 18:00 alle 02:00

Where is

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