Un forno che nasconde tanto altro

Anche se questo è un quartiere da me bazzicato solo per lavoro, in pausa pranzo mi diverto ad andare a scovare piccole curiosità da poter sperimentare anche non solo per motivi lavorativi. Girovagando nelle vie dedicate ad uffici, uomini in giacca e cravatta, donne in carriera e macchinoni, ho scoperto un angolo di dolcezza, che  ha attirato la mia attenzione già per il nome stravagante . Vi sto parlando di Santi Sebastiano e Valentino – pane e mangiare.

Qui ve ne parlo.

Locale

L’origine del nome è tutto un programma.

Questo posticino nasce come laboratorio di panificazione che dietro alla lavorazione del pane, della pizza e dei dolci home made, nasconde un progetto sapiente di ristorazione con piatti ricercati abbinati ai loro carboidrati.

Il primo posto dove cade l’occhio appena entrati è sicuramente il cestone pieno di pane di tutte le forme, posto all’ingresso. Se fuori è una giornata uggiosa, è fantastico sedersi al tavolone centrale in marmo riscaldati dal calore del forno. Se invece siamo in primavera è piacevole anche godere del sole (e del rigoroso silenzio essendo via Tirso una strada abbastanza defilata dal tran tran urbano) ai tavolini esterni, tutti graziosamente curati.

Il locale rappresenta a pieno lo spirito delle bakery nordiche, con un tocco di patriottismo italiano dato dalle prelibatezze esposte e dal design degli arredi interni. Tavolone sociale in marmo nel mezzo, lampade nude che illuminano i commensali, ferro e vetro che fanno da vetrina ai fornai che, elegantissimi, sfornano dolci che lasciano nell’aria quel profumo di burro fuso da sturbo.

Cucina

Santi Sebastiano e Valentino, un forno ma anche ristornate, che dal lunedì al sabato grazie ai suoi panettieri di fiducia, sforna pane fatto con lievito madre e farine biologiche selezionate. Ma accoglie anche tutti coloro che hanno voglia di fare una pausa pranzo con i fiocchi o una cena in un posticino d’elite.

Come la buona tradizione italiana vuole, un posto d’onore è riservato al cornetto per godersi  a pieno la colazione. Meravigliosi, sia nella forma e nel sapore italiano che in quello francese, ma anche  le girelle non scherzano insieme gli altri lieviti tutti spettacolarmente esposti sul bancone.

Insomma il regno delle frolle, delle creme, dei biscottini burrosi tutti sacramente protetti dai due santi che danno il nome al locale.

Ovviamente nasce come posticino progettato per tutti coloro che amano i farinacei e ogni loro declinazione, ma ciò non toglie che è possibile abbinarli a molti piatti sia per pranzo che per cena, passando anche per l’aperitivo. E poi cosa c’è di più godurioso che fare una bella scarpetta con un pane che già da solo risulta divino?

Utili da sapere

  • Prima di entrare date sempre una sbirciata alla vetrina dell’ingresso perchè è lì che vengono affissi tutti gli avvisi più interessanti sulle loro attività: dai corsi di ghirlanda, ai pomeriggi di pittura e disegno per bambini alle degustazioni. Occhi aperti!
  • Questo sabato non perdetevi le loro frappe, “magggiche”!

Francesca

iPosticini resume

Score
Cucina
Attività
Street style
Prezzo

SANTI SEBASTIANO E VALENTINO – Pane e mangiare
Via Tirso, 107 (Quartiere Trieste)
Aperto tutti i giorni dalle 7:00 a mezzanotte
Chiuso la domenica sera.
Tel. 06. 8756 8048

Where is

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