un viaggio tra le anime multietniche di Piazza Vittorio

Sarà che io a Piazza Vittorio ci sono cresciuta – tra la spesa al mercato con la nonna la mattina, il caffè come rituale al bar all’angolo, e il carrello verde bottiglia che sfrecciava sotto i portici, carico della verdura di Giancarlo e del parmigiano di Maurizio, e io che facevo finta fosse un treno e ogni negozio era una stazione – quindi probabilmente sono di parte. Ma c’è qualcosa di magnetico e particolare nel quartiere che ospita la prestigiosa piazza, ormai (ahimè!) abbandonata a se stessa e al degrado che la popola. Sarà qual senso di preziosa decadenza, quel volto fiero e nobiliare, fatto sta che accolgo sempre a braccia aperte e con entusiasmo qualunque iniziativa volta a dare spazio a questo rione.

Ed è un po’ questo senso di rivalorizzazione che anima lo spirito di Vittorio – Spezie & Cucina. L’intento dei suoi proprietari è proprio quello di trovare uno spazio virtuoso, che potesse far riconsiderare ai più l’opinione ormai disillusa sul quartiere e stamparlo nella memoria non solo come la china Town degradata di Roma, ma anche come un punto di riferimento per i bei posticini che ci piacciono tanto.

Ovviamente, noi posticine, ci siamo sacrificate e lo abbiamo provato per voi.

Locale

Vittorio prende forma da un progetto di riqualificazione e restauro di quello che era l’ex deposito/magazzino dello storico mercato dell’Esquilino, che un tempo animava la grande piazza, con l’iconico porticato.

La struttura ad archi, tradisce un po’ quella che è stata la sua storia, ma dona anche un tocco di fascino all’intero ristorante che, grazie alle sue molteplici volte, moltiplica lo spazio, rendendo le sale ariose e accoglienti.

La struttura delle sale ci ha trascinato in una viaggio onirico tra occidente ed oriente che, come tutti i viaggi che si rispettano, parte da una stazione, l’ingresso del ristorante, con le sue cappelliere con i bauli in pelle e le sue panche in legno (dettagli originali, recuperati dai vecchi vagoni di terza classe). Il nostro Casimiro immaginario ci conduce poi nel cuore delle sale, dove si svolge il fulcro del servizio, attraversando la sala di caccia di Re Vittorio Emanuele (siamo pur sempre a due passi dai portici di Piazza Vittorio) con il suo imponente pianoforte a coda e gli arredi classici, per essere poi catapultati nella fitta vegetazione di Cuba – nella sala dalle pareti azzurre – tra il mistico e l’esoterico e concludendo questo viaggio multietnnico in estremo oriente – nella stanza rossa – dove veniamo catturate dall’odore del coriandolo e del curry.

Cucina

 

Sulla cucina, ci siamo totalmente affidate allo chef, Matteo Carosi, che ci ha suggerito i piatti che più rispecchiano il mood di Vittorio. Tradizione italiana sì, ma con quel twist speziato, che rende tutto più intrigante, anche un classico piatto di orecchiette. Matteo gioca sull’abile lavorazione di consistenze diverse soprattutto nell’uso di vegetali, molto usati in ogni portata, così da alleggerire il più possibile ogni piatto.

Siamo partite in bellezza con il classico dei classici della cucina romana, le Polpettine di Bollito con la salsa verde, rese ancora più interessanti dalla nota sapida dell’alice, debitamente posizionata a decorare ogni polpetta. Un tripudio di croccantezza, morbidezza e sapore, che fa esplodere le papille gustative.

Il secondo antipasto è stata la Tartarre di Manzo: vero e proprio giardino di sapori, oltre al magnifico e coloratissimo impiattamento, è stato uno dei piatti che abbiamo maggiormente gradito. Sarà stato per il tocco affumicato e piccante, regalato dalla salsa BBQ e dal tabasco, sarà stato per la nota croccante della cialda di patata sbriciolata e della quinoa tostata, per l’acidulo della cipolla caramellata – non so dirlo – fatto sta che l’abbiamo trovata fantastica.

D’ora in poi ordiniamo in maniera tattica – un piatto a testa – appellandoci al buon cuore di ognuna per un assaggio di ogni cosa. Ordiniamo quindi: Orecchiette alla coda di manzo, cacao e mascarpone al Cajun – un equilibrio riuscitissimo di tradizione e sapori orientali  – Plin alla faraona speziata, pecorino, salsa demi-glace, erbe aromatiche e funghi e Collo di maiale con funghi e sedano rapa, servito con una maionese fatta in casa aromatizzata al curry, che ha reso il piatto spaziale.

Come contorno – a Roma si dice “per sgrassare” – un bel piatto di scarola, che si allontana un po’ dalla classica ricetta napoletana, aggiungendo ai classici uvetta e olive anche pomodorini e nocciole, accompagnata dalla mitica focaccia calda con olio e rosmarino. Alla fine si sa, le cose semplici sono anche quelle più difficili da fare ma, vi garantiamo, che la focaccia di Vittorio è veramente fatta a mestiere.

Niente dolce per noi a questo giro, solo un bicchierino di Malvasia per concludere in bellezza la cena. Però potete trovarne una ricca selezione nel menu, optando per un classico tiramisù o preferendo qualcosa di decisamente più particolare e profumato come il Biscuit, chantilly all’arancia, meringa e datteri. 

Una cucina mediterranea ma che guarda verso nuovi orizzonti, con slanci intriganti in cui ogni portata si trasforma in una tappa di questo viaggio metaforico tra Oriente e Occidente in cui Vittorio cerca di condurre l’ospite, e ogni tappa è un’esplosione di sapori per il palato, risultato di un riuscitissimo mix di ingredienti che calibrano perfettamente acidità. sapidità e varietà di consistenze.

Street style

Saranno i colori delle pareti, i mobili ricercati per Vittorio abbiamo pensato ad un abito di seta con macro righe nere e ruggine di Alysi ( si può trovare anche in altri colori sempre stupendi), abbinato a degli stivali camperos, che regalano un tocco informale al look.

Utili da sapere

A breve Vittorio si allargherà e, al civico a fianco, inaugurerà anche la caffetteria, con un format take away che promette bene. Non vi anticipiamo nulla, ma restiamo in attesa.

Chiara

iPosticini resume

Score
Cucina
Attività
Street style
Prezzo

Vittorio – Spezie & Cucina

VIA FOSCOLO 20-22 – 00185 ROMA

+39.0644207729

Dal Lunedì al Sabato
18:00 – 01:00H
Domenica
12:00 – 15:00H
18:00 – 01:00H

Where is

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