una bomboniera nascosta fra i vicoli del centro

Percorrendo quel vicoletto non ci si fa nemmeno caso ed, invece, se si cammina con attenzione si scopre un piccolo gioiello dal fascino senza tempo, nascosto fra le mura di Palazzo Borghese. Varcata la soglia, dietro una voluminosa tenda di velluto verde, abbiamo scoperto Adelaide ristorante&salotto.  Adelaide in realtà è molto altro. Infatti, oltre al luogo incantato dall’aspetto signorile aperto a chiunque abbia voglia di pasteggiare avvolti dall’eleganza, questo salottino del gusto ricopre  anche il ruolo del ristorante del luxury hotel Vilòn, il quale si sviluppa in verticale all’interno della stessa struttura (per i più curiosi sotto maggiori info).

Stoffe dai colori vivaci, vegetazione orientaleggiante, cocktails studiati con amore, menù dai sapori isolani e quella sensazione di esser nel salotto di casa propria nonostante le 5 stelle lusso (dai i colori vivaci nel mio salotto ci sono, mi manca tutto il resto ma ci sto lavorando).

Un’esplosione di eleganza e charme nascosta fra i vicoli del centro. Qui ve la raccontiamo.

Locale

Ciò che ci ha colpite entrando dalla graziosa hall, anch’essa seminascosta, è l’estrema raffinatezza che traspare in ogni oggetto, materiale e tessuto su cui l’occhio si posa. Infatti, prima di arrivare nella sala da pranzo vera e propria, l’ospite attraversa diversi ambienti tramite i quali si percepisce tutto: un lungo corridoio lastricato di opere d’arte, un  salottino raccolto dai colori sgargianti (blu Vilòn – denomianto così dallo staff- e giallo senape), ampie finestrone che lasciano intuire la bellezza dello spazio esterno.

Su i tavolini sono sapientemente appoggiati dei meravigliosi libroni o di architettura, o di fotografia o di storia dell’arte che potrebbero stare benissimo anche nel salottino di casa nostra. Si perchè in effetti da Adelaide, mobilio e libri belli a parte, si respira un’atmosfera di gentilezza mista a benessere che ci ha fatte sentire davvero come se fossimo a casa nostra (non è un caso infatti la scelta del nome accostandolo ad un salotto, perchè è proprio così un salottino d’autore).

Da Adelaide e in tutto il  Vilòn si si percepisce una Roma aristocratica, dal sapore vagamente cinematografico,con quei dettagli sofisticati ed eclettici al quale hanno contribuito in tre, uno scenografo prima di tutti, un fotografo e un interior designer.
L’estro creativo di Paolo Bonfini, scenografo cinematografico  romano, si è unito a quello di un fotografo fiorentino Massimo Listri e di un interior designer milanese quale Giampiero Panepinto per dare vita a questo gioiellino artistico ed architettonico.

La sala da pranzo ha pochi coperti proprio per garantire quell’intimità tanto ricercata dagli ospiti, su una delle pareti è adagiata una grande libreria nella quale si trovano tantissimi oggetti che richiamano il viaggio, l’Africa, le spezie e l’immancabile passione per l’arte.

Varcando la porticina del salotto, verso l’interno, si viene immediatamente catapultati in un’altra atmosfera, in un’altra città: nel piccolo e grazioso dehor siamo praticamente in Marocco e ciò lo lascia intuire la vegetazione scelta con cura, le porcellane appese in ricordo di un viaggio lontano nel tempo, le lanterne in ghisa che regalano una piacevole luce soffusa per finire in pace la giornata.

In estate non osiamo immaginare il profumo di fiori sparso nell’aria: faremo tappa fissa lì, promesso!

Cucina

Roma Ristorante Adelaide dell’Hotel Vilon © Francesco Vignali Photography

La cucina di Adelaide è piccolina (come struttura) ma ha un’infinità di risorse a cominciare dalla simpatica ed efficientissima brigata che ogni giorno offre prelibatezze dalle più variegate e di altissima qualità : infatti  è possibile fermarsi dalla colazione fino al dopo cena. Per gli amanti della colazione segnaliamo un enorme buffet e tante scelte alla carta (al costo complessivo di 35€).  Adelaide è aperto fin dal primo mattino, con una colazione a buffet e alla carta, che ci sveglia dolcemente con ogni tipologia di sapore che varia dal dolce al salato, uova preparate in modi diversi e pan brioche farcito fatto in casa.

Dietro al menù del ristorante si celano le abilità del giovane chef isolano dal sorriso genuino, Gabriele Muro, che crea quotidianamente piatti che riportano spesso ai sapori e ai profumi della sua Procida. Sapori ben distinti che spaziano nella cucina mediterranea, come per esempio Capriccio d’estate, linguine di Gragnano mantecate ai ricci di mare, carpaccio di pezzogna, menta, capperi e limone candito, uno dei piatti signature dello Chef. Tra le creazioni romane è davvero favolosa la sua amatriciana (provare per credere, noi lo abbiamo sfidato e ci ha letteralmente ammutolite, nonostante le sue origini non siano propriamente romane), abbinata sia alla pasta corta che alla pasta lunga. Grande piatto Una Nobile Anatra, anatra in olio cottura, patate boulangère e salsa barbecue. Proposta vegetariana quella di Cavoli e Capre, fondente di cavolfiori, broccoli e caprino.

Roma Ristorante Adelaide dell’Hotel Vilon © Francesco Vignali Photography

 

L’attenzione anche ai piatti vegetariani si unisce alla sapienza nella scelta delle materie prime, rigorosamente del territorio. Nota da tenere a mente riguarda i grissini, la focaccia e il pane da lievito madre tutto rigorosamente fatto in casa e sempre disponibili per il cliente che può rifornirsi ogni volta che lo desidera. Tanto interesse anche nella scelta degli olii, spesso del territorio laziale e non solo. Anche la Carta dei Dolci non si fa parlare dietro, tutta curata da un giovane chef pâtissier Andrea De Benedetto.

Davvero molto articolata è la Carta dei Vini con una scelta (oltre 80 cantine) che comprende anche i grandi nomi italiani, suddivisi per aree geografiche e una variegata selezione di champagne. Una Carta diversa dal solito che, oltre ad informare il cliente sui vitigni, offre anche spunti e suggestioni a margine. Molti sono i vini disponibili anche alla mescita o da sorseggiare al bancone, saggiamente suggeriti da Samuele Florio, direttore di Sala e Sommelier.

Street style

Con dei contrasti cromatici così evidenti nella scelta dei tessuti e perfino del vasellame, mi vine voglia di abbinarci altrettanti colori accesi accostati alla semplicità dell’accessorio in se.

Partendo dalla scarpa, una semplicissima ma elegantissima ballerina di lababette, in pelle o in velluto, rigorosamente fatta a mano. Qui dei toni del giallo acceso.

Photo credit lababette.com

Da abbinare ad un abito longuette fluido blu di Prussia che ricorda un po’ il blu Vilòn, on-line su mango.

Photo credit mango.com

L'hotel Vilòn

Già è una meraviglia pasteggiare in un salotto pieno di opere d’arte e di storia, figuriamoci passarci una notte intera. Infatti questa ala di Palazzo Borghese, oltre al ristorante,  ai piani alti ospita anche 18 spettacolari suite che portano il nome di Hotel VilònVilòn è una parola ebraica, significa velo, tenda. Nella Kabala si trovano alcuni riferimenti al Vilòn per indicare quei passaggi obbligati che ognuno di noi affronta nella vita prima o poi, come per stare a significare che oltre la tenda c’è una vita migliore. Ecco il Vilòn nasconde anche qualcosa di esoterico che rende tutto più magico e misterioso, perfino nelle camere.

Grazie ad un meticoloso lavoro di restauro e dei professionisti del mestiere dietro le quinte a dirigerne il progetto, si è restituita all’Hotel Vìlòn quell’aura antica delle memorie seicentesche. Antico e  contemporaneo convivono con armonia in ogni ambiente.

Le diciotto camere sono ognuna diversa dall’altra per colori e struttura interna.  Ogni elemento fa emergere un’ospitalità raffinata in ognuna, arredate con un mobilio di alto design sapientemente scelto, velluti, rasi, dipinti color pastello, vasche idromassaggio, opere d’arte sparse quà e là, comode e lussuose cabine armadio si alternano in un gioco di luci  che amplifica quel fascino signorile già dato dalla dimora storica.

Molte delle camere si affacciano sullo splendido cortile di Palazzo Borghese circondato da  colonne, da statue, mascheroni e fontane. La vista di qualche ospite confina con gli appartamenti del Circolo della caccia, noto club per gentiluomini che riunisce rappresentanti dell’aristocrazia romana, questo per sottolineare ancora di più la particolarità della location.

Infine per i più attenti si ricorda come la proprietà dell’Hotel Vilòn appartenga ad una Holding, la Wellinghton Polo Fashion, già attiva da anni nella hôtellerie di lusso nazionale.

Utili da sapere

Sicuramente fra gli utili da sapere occorre appuntarsi assolutamente che:

  • da Adelaide è presente un fornitissimo cocktail bar, interamente gestito da Magdalena Rodriguez, super barlady (ama definirsi così) che studia attentamente i gusti dei propri ospiti creando spettacolari cocktail sul momento e per ogni occasione, dall’aperitivo al dopo cena. A cominciare dai profumi delle acque aromatizzate che Magdalena prepara ogni
    giorno diverse. Così come tutti gli sciroppi e le decorazioni facendo un grande uso di spezie, erbe aromatiche, fiori.
    Molto presenti i Rhum (più di 40 tipi), la Tequila, i Mezcal. Molte anche le varietà di gin, con una selezione di piccole case artigianali che fanno la differenza.
Roma Magdalena Rodriguez Bartender dell’Hotel Vilon © Francesco Vignali Photography

 

Roma cocktail del Bar dell’Hotel Vilon © Francesco Vignali Photography
  • L’ala dell’edificio dove sorge Adelaide è ricca di storia in quanto, nel 1841 per volere della Principessa Adelaide Borghese de la Roche Foucauld, moglie del Principe Scipione Borghese, sorse la Prima Scuola per Fanciulle Povere e affidata alle monache francesi Figlie della Croce. Il nome del ristorante è chiaramente un omaggio all’animo buono della Principessa;
  • è notevole anche la musica: infatti c’è una play list Vilòn su Spotify – la Vilòn Charming Sound con una lunga serie di compilation : dalla lounge alla world music, passando da sonorità jazz alla bossa nova o mbient, ILoveVilòn, UnbelieVilòn, BrazilVilòn, SoulVilòn … e tante altre!
  • Ovviamente Adelaide è aperto a tutti, non solo agli ospiti dell’hotel (ottimo suggerimento per cene romantiche e/o occasioni speciali in vista).

Francesca

iPosticini resume

Score
Cucina
Attività
Street style
Prezzo

Adelaide ristorante&salotto – Hotel Vilòn

Via dell’Arancio, 69, 00186 Roma RM
Telefono: 06 878187

Where is

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