Osservare la città eterna da un'altra angolazione. Ego bistrot e i tetti di Trastevere.

Come continuare a stupirsi della propria città, pur girando per quartieri ormai presi d’assalto dalle orde di turisti e sentirsi una spanna sopra a tutti (in tutti i sensi).

Anche se l’ingresso effettiva dellEGO bistrot è su vicolo del Canale, noi preferiamo sempre curiosare in giro curiosando fra la storia dei posti, perchè si sa la curiosità è donna.

Infatti, la terrazza del nostro bistrot di oggi è situata all’interno di un piccolo borgo con corte interna, una volta di proprietà di una delle famiglie più importanti di Roma: i Doria Pamphili.

Dal Lungotevere Ripa (da cui  il nome del borgo), si entra nel bellissimo e suggestivo “Giardino di Donna Olimpia” dove spicca la fontana con chiocciola e delfini posta al centro del “verde rettangolo “disegnata dal Bernini per Piazza Navona e donata dal Pontefice dell’epoca a Donna Olimpia Pamphili. Attraversando il giardino, fra un portico e un altro, guardando all’insù è possibile scorgere la nostra terrazza.

Locale

La filosofia che è dietro al nome EGO, nonchè al disegno del cerchio avvolgente, è quella dell’amicizia, dell’insieme, della condivisione e di un grande abbraccio attorno al proprio io…si perchè dalle idee di tre amici da una vita è nato EGO bistrot, questo piccolo affaccio sulla nostra Roma vista dall’alto che ci fa sentire coccolate dai tetti che si inerpicano tutti attorno.

Come per magia, dopo esser usciti da un ascensore angusto e a tratti lentino, ci si ritrova catapultati inaspettatamente su una terrazza  dalle tinte arancio che  fa rimanere a bocca aperta perfino i romani di sette generazioni.

All’esterno sono presenti pochi coperti che consentono di avere la propria intimità nel chiacchierare, delle sedute in pelle color vinaccia comodissime, divanetti negli angoli per chi volesse fumarsi una sigaretta in santa pace o sorseggiare un cocktail post cena.

L‘interno, invece, rende tutto più ovattato a cominciare dalle pareti color fuliggine e i grandi archi che racchiudono la cucina a vista. Ed approposito di vista, sono presenti delle maxi vetrate che fanno cadere lo sguardo a strapiombo sul tratto di Lungotevere sottostante.

Non temete, l’EGO bistrot rimarrà aperto anche d’inverno, lasciandoci sfruttare  la terrazza, nonostante le temperature. Infatti, per i mesi successivi, la terrazza verrà coperta da una struttura di vetro e legno che permetterà agli amanti dei posticini ricercati come noi di goderne a pieno.

Cucina

Decisamente un’attenzione particolare agli abbinamenti dei sapori con i colori, all’impiattamento studiato insieme al dettaglio cromatico pensato e disegnato dallo chef Andrea Quaranta…infatti gli scatti fatti l’altra sera parlano da soli.

Per un’occasione speciale, qualche sera fa abbiamo provato….

Tortello di caprino, con barbabietola rossa e cipollotto alla vaniglia bourbon (estasi solo a guardare i colori nel piatto).

Risotto cozze rucola, ricci e…pecorino. Abbinamento azzardato che ci è piaciuto da morire.

Per i palati più raffinati, consigliamo vivamente di soffermarsi sulle DEGUSTAZIONI che lo chef crea al momento: degustazione EGO, degustazione ROMANA.

Street style

Per l’atmosfera particolare che si respira sulla terrazza dell’EGO, per i gusti delicati dei piatti e dei colori che si ritrovano nell’arredo in contrasto con l’abbinamento super strong nei distillati da abbinare dopo i pasti, ma sopratutto per la scala cromatica utilizzata nella scelta del design interno, noi abbiamo abbinato le favolose pochette di MALIPARMI dalle nuance fra l’arancio, il rosso e il color mattone, dai colori vivaci e decisi.

 

Le nostre preferite sono queste dal design etnico e audace. Un piccolo accessorio che rappresenta un mix di lavorazioni artigianali enormi, come d’altronde riflette la cucina dell’EGO bistrot.

 

Utili da sapere

Tra gli utili da sapere segnaliamo assolutamente come sulla terrazza dell’EGO bistrot è possibile salire anche dopo cena per sorseggiare qualche cocktail particolare preparato dal barman di fiducia. Altra piccola chicca è che i ragazzi dell’EGO hanno un’attenzione e una passione specifica per i distillati e non, pertanto potreste avere la fortuna di assaggiare uno dei gin più ricercati al momento come quello del Professore versione Madame (noi l’abbiamo sorseggiato ricordano le epoche del proibizionismo ).

Altra particolarità dell’EGO bistrot è che fa anche da terrazza e outdoor all’albergo sottostante. Si perchè, all’interno della corte della famiglia Doria Pamphili, oltre al locale nel giardino, oltre alla piccola chiesetta, è presente anche l’Hotel Borgo Ripa. L’hotel offre ai propri clienti 12 alloggi unici, con ampie camere per ospitare fino a 40 persone, spettacolari viste sul Tevere, sull’Aventino o direttamente sul giardino del  “Borgo”.

iPosticini resume

Score
Cucina
Attività
Street style
Prezzo

EGO bistrot

Vicolo del Canale, 14, 00153 Roma

Where is

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