Se con la testa (e lo stomaco) siete già proiettati al weekend, sappiate che questo è l’articolo giusto!
La scena gastronomica capitolina è in continuo movimento. Non semplici indirizzi nuovi, ma luoghi che mettono insieme cucina, design, musica e visione. Senza dimenticare i nostri amati indirizzi del cuore, ecco una selezione di ristoranti e caffetterie da segnare subito in agenda.
FRISSÓN – Pigneto

Frissón ha riaperto in una nuova sede e in una nuova veste, che prevede non soltanto la musica, ma anche editoria indipendente, proiezioni cinematografiche e, naturalmente, un’interessante proposta enogastronomica.
Dalla prima colazione alla cena, lo chef Leopoldo Di Martino e la pastry chef Francesca Ragazzo propongono rispettivamente una cucina molto attenta alla materia prima e viennoiserie (ditelo velocemente!) classica, lievitati nordici e dessert leggeri e freschi.
La domenica è brunch, of course!
Via Alberto da Giussano, 37 – mart (18 – 00), mer e giov (8.30 – 15 e 18 – 00), ven e sab (8.30 – 15 e 18 – 01), domenica (9 – 16)
366 1547123
SLOW – Centro storico

Slow è la seconda apertura di Love, l’ormai iconica caffetteria di via Tunisi, in zona Prati – Trionfale (di cui vi abbiamo parlato più e più volte). La nuova nata è situata all’interno del boutique hotel Trame, ma con ingresso indipendente e, come la “sorella maggiore”, propone specialty coffee, cornetti lievitati, viennoiserie e monoporzioni.
Il progetto è tuttavia più ampio, poiché comprende anche proposte salate, perfette per un brunch o un pranzo leggero ma gustoso.
Lo spazio è molto contenuto, ma rimangono fermi i punti di forza: cura nella scelta della materia prima e disponibilità di dolci e caffetteria da asporto.
Corso Vittorio Emanuele II, 73 – da lun a dom (8- 16)
No numero – no booking – solo un fioretto alla Madonna
STECCA – Garbatella

Nel cuore di Garbatella nasce Stecca, un indirizzo che ridefinisce l’idea di ristorante come luogo di relazione, ascolto e condivisione.
Linee pulite, richiami al grande design del Novecento e un impianto audio ispirato ai jazz kissa giapponesi trasformano lo spazio in un ambiente immersivo, dove il suono dialoga con la materia.
In cucina, l’incontro tra Abruzzo e Roma prende forma in piatti essenziali e raffinati, pensati per essere condivisi e raccontati. Il progetto, firmato da Flavio De Maio e Franco Franciosi, nasce da un’amicizia e da una visione comune fatta di cura, tempo e identità.
Stecca è un luogo che invita a rallentare, ad ascoltare — la musica, il cibo, il quartiere — e a vivere Garbatella con uno sguardo nuovo.
Viale Guglielmo Massaia, 28 – da lun a gio (19- 23.30) e ven e sab (19 – 00.30), dom chiuso
0601906053
CIAMBRO CALICI E MISCELE – Garbatella

Al confine tra la Garbatella storica e quella moderna, il sommelier Valerio Ciambrone ha aperto una vineria che, in un ambiente moderno e accogliente, propone aperitivi con vini biologici accompagnati da taglieri. Ma non solo. Le specialità del locale sono i cocktail e i signature drink, creati con grande attenzione agli ingredienti e perfetti per concludere la serata dopo aver cenato in uno dei ristoranti del quartiere.
Via Caffaro, 5 – dalla dom al giov (17-01), ven e sab (18-02)
366 2079543
BOTTEGA POPOLARE – Trionfale

Un angolo di Piemonte all’interno di uno dei mercati più noti e vivaci di Roma. Lo chef Antonio Giordano ha aperto al Box 113 il suo piccolo ristorante, dove si gusta una selezione di piatti della cucina tradizionale piemontese: ravioli del plin al sugo di arrosto, vitello tonnato, guancia di manzo brasata, farinata. E per concludere, anche l’offerta del dolce rispetta la tradizione subalpina: baci di dama e gianduiotti.
VMercato Trionfale Box 113 – via Andrea Doria 41
334 3351068
CAMPO – Prati

Il nome è già una dichiarazione di intenti. Infatti la filosofia di CAMPO, nuova apertura del quartiere Prati, è incentrata sulla materia prima offerta dalla terra, con particolare attenzione al rispetto della stagionalità e della tracciabilità dei prodotti.
In un ambiente essenziale ma accogliente, lo chef Mattia Chendi propone una cucina di qualità, che spazia dalle verdure di stagione, come puntarelle, zucca al forno, carciofi e finocchi gratinati, agli antipasti, tra i quali spiccano le polpette di manzo e
l’uovo alla carbonara. Accanto ai primi della tradizione romana, il menù offre anche proposte originali, come la pasta e fagioli con ragù di totano e cotiche soffiate. I secondi, di carne o di pesce, possono variare in base alla disponibilità del mercato. Per concludere con gusto, si può scegliere tra il mini tagliere di formaggi e la tarte tatin di mele.
Ps: Dalle 6.30 alle 13, si può fare colazione.
Via Ezio, 57 – tutti i giorni 6.30 – 23
338 1272399
SAKABA LE KOJI – Delle Vittorie

Koji Nakai porta a Roma la Sakaba, il tipico locale giapponese dove si va essenzialmente per bere, accompagnando le bevande con piccole proposte culinarie.
SAKABA LE KOJI offre quindi una selezione sakè, accompagnata da piccoli piatti di cucina giapponese e panasiatica, che tuttavia non rifugge da contaminazioni internazionali.
Via Emilio Faà di Bruno, 31 – martedì 12.30 -15 e 18-23, da mercoledì a domenica 12.30-15 e 19-23
392 4799773
CANTINA DULCERI – Torpignattara

Un nuovo locale che propone un interessante accostamento tra enogastronomia, musica e letteratura. Si possono infatti degustare vini biologici, naturali o tradizionali, proposti anche al calice, accompagnati da primi piatti e altre proposte golose ispirate dall’estero dello chef, ascoltare musica dal vivo e assistere alla presentazione di novità librarie.
Tutto questo in un ambiente informale, che invita alla condivisione e alla socialità.
Via Augusto Dulceri, 56 – dal lunedì al sabato 18 – 23
06 27858198
GIULIA URBAN RETREAT - Rione Campo

Nel tratto più elegante di Via Giulia (RI)nasce Giulia Urban Retreat, indirizzo che, con l’ingresso della nuova gestione, supera l’idea di ristorante e diventa rifugio urbano a tutto tondo.
Cinque giovani soci hanno trasformato la palazzina storica in una residenza urbana elegante ma viva, dove poter cenare, bere bene o fuggire per una notte in una delle quattro suite di design con terrazze e idromassaggio. Cucina romana contemporanea ideata dallo chef Simone Di Maria, cocktail bar curato e zona ricettiva convivono nello stesso spazio, firmato Piacentini.
Si passa per un aperitivo, “solo per un drink” (che sappiamo benissimo diventeranno due) o si resta per cena. La cucina dello che romano segue il ritmo delle stagioni e gioca tra tradizione capitolina e guizzi contemporanei: carciofo alla Romana, Topinambur e Crema di Pecorino, la pasta e patate trasformata in raviolo, guancia di Manzo, crema di patate, sale al lime e tequila, per citarne alcuni. I dolci sono quelli rassicuranti di casa, ma nascondono un’ottima mano. Il cocktail bar — con oltre 100 etichette e miscelazione premium — dialoga con i piatti creando abbinamenti pensati, dall’aperitivo al dopocena.
Lungotevere de Tebaldi, 4
3519369771
RADICI – Rocca di Papa

Il nome di questo ristorante-pizzeria evoca la riscoperta delle tradizioni, del territorio con i suoi prodotti e della cucina che sa di casa.
Radici è circondato da un bosco di castagni, dal quale traggono ispirazione gli antipasti, che offrono una scelta di funghi, tartufi ed erbe spontanee, queste ultime proposte anche come contorno. La pasta all’uovo è fatta in casa e per le carni è privilegiata la cottura alla griglia.
Per gli amanti della pizza, si può scegliere tra le intramontabili classiche e le speciali, caratterizzate da farciture saporite e mai banali.
Via dei Colli, 1 – 00040 Rocca di Papa – mar e mer (19.30 – 23.30), gio e ven (19 – 23.30), sab e dom (12 – 23.30)
+39 344 76 47 162