i preferiti perchè...

Aprile dolce dormire dicevano….ok si siamo state tappate dentro casa, ma alla fine dei conti non è che abbiamo dormito così tanto (testimoni i messaggi con contenuti metafisici fra Chiara e Francesca alle 1.30 di notte). Aprile in fondo è passato abbastanza veloce, fra crostate e calamari ripieni sfornati, allenamenti a più non posso, video chiamate, pulizie, shopping online, skin-care, hair-care e tutti gli altri care che volete, alla fine anche Aprile “se lo semo tolto da….” (a buon intenditor poche parole eheheh).

I PREFERITI DI CHIARA

La canzone preferita

Amo le serie, ma mi conosco! So perfettamente che, se ne inizio una, resto invorticata e mi dimentico di tutto il resto, perfino di nutrirmi. Quindi cerco di iniziarle con parsimonia.

Una delle poche che ho visto in quarantena – e che vi sta consiglio se non l’avete vista – è Unorthodox, miniserie basata sull’autobiografia del 2012 di Deborah Feldman Ex ortodossa.

Oltre alla splendida interpretazione di Shira Haas, al messaggio universale che invita ad una profonda riflessione sul concetto di “giusto” – imponendone automaticamente un’altra sulla libertà e sul soddisfacimento dei propri desideri – ha anche una bella colonna sonora.

Mi è piaciuto molto il brano Thunder di Catnapp, che si è esibita anche in una puntata della miniserie.

Testi da cuore infranto (e come ti sbagli!) ma suoni decisamente più strong e underground, con un mix di rap, R&B ed elettronica.

Il cibo preferito

Forse non è il cibo più indicato ad una vita sedentaria come quella della quarantena.

Ma vince a mani basse come cibo più amato e consumato del mese il cioccolato delle uova di SAID. Dopo un consistente ordine fatto in occasione di Pasqua, mi sono riscoperta ad apprezzarlo come perfetto fine pasto, azzeccatissima merenda e – udite udite! – meraviglioso aperitivo. Voi non avete idea di quanto stia bene il cioccolato fondente con il vino rosso.

Quindi sì. Conclamata droga del mese di aprile e, per la prima volta da quando ne ho memoria (sarà la carenza di serotonina) non è avanzato nemmeno un uovo quest’anno.

Il prodotto beauty preferito

MMM difficile scegliere. Mi sono decisamente data alla pazza gioia nel testare tanti prodotti nuovi nell’ultimo mese. Poi quel dannato libro sulla skincare coreana, che è arrivato giusto giusto ad aprile, di certo non ha aiutato.

Però in effetti la super scoperta del mese è la maschera per capelli di COCO & EVE (di cui vi abbiamo parlato lunedì nella haircare routine).

La consistenza morbida che è una coccola per i capelli e il suo profumo che – se chiudo gli occhi – potrei serenamente essere a Bali, a fare la doccia sotto le palme, dopo aver fatto il bagno in qualche scorcio esotico, meritano la menzione nei best of.

Il capo preferito

Questo bellissimo completo di & Other Stories, blazer + pantaloni, che non avrò mai occasione di mettere, visto che al momento passo la mia vita in felpa.

Sono una fan dei capi matchati per colore e questo tono di verde mette subito di buonumore ed è veramente bellissimo. si abbina perfettamente alle mie vane speranze di poter riprendere prima dell’estate una vita pseudo normale.

Ma come tutti sapete, io vivo di speranze e di tailleur verdi che amo guardare appesi alla stampella.

 

Blazer

Pantaloni

L'oggetto per la casa preferito

E’ un po’ difficile raccontarlo senza risultare retorica. La situazione che stiamo vivendo ha sconvolto le nostre vite, le nostre abitudini. C’è chi ha ritrovato la proprio dimensione, riscoprendo il tempo per se stesso, chi invece si è sentito perso, nonostante fosse a casa.

In un momento di sconforto però, è arrivata una bellssima ortensia rosa, che mi hanno fatto recapitare a sorpresa le mie posticine. Acquistata in uno dei miei posti del cuore, Flowers & Fruit a via Merulana, è stata una bellissima metafora di bellezza e di vita.

Ora è stata debitamente travasata in un bel vaso sul terrazzo e ogni tanto me la riguardo e riformulo nella mente le parole del biglietto: “Il fiore che sboccia nelle avversità è il più bello e il più raro”.

Il posticino preferito

ph. India Estate facebook

Mi manca mangiare all’aperto. Mi manca l’odore di gelsomino delle serate di fine primavera, che entra prepotentemente nel naso mentre passeggi. Mi manca ballare abbracciate Achille Lauro o saltare emozionata, come quando avevo 12 anni, quando parte “E gira tutto intorno alla stanza” di Prezioso. E l’ultima sigaretta prima di risalire a casa e l’ultima birra, che devi sgusciare tra la calca di gente per riuscire a farti vedere. E il biliardino sotto le stelle. E i cereali con il latte alle 3 di mattina.

Insomma. Una serata al Teatro India ci starebbe proprio bene.

Teatro India

Lungotevere Vittorio Gassman, 1, Roma

I PREFERITI DI FRANCESCA

La canzone preferita

 

Non ci crederete mai ma sta volta vado sul revival dance. Sto parando di David Guetta ed in particolare di un suo grande classico risalente al lontano 2010: “memories“.

Nel mese appena passato l’avrò sentita un miliardo di volte, mi fomenta una cifra e mi ricorda tante belle cose a cominciare dalle feste estive in spiaggia, vacanze al mare, litoranea in Puglia con finestrini abbassati e musica a palla, e tanto altro…insomma io consiglio vivamente almeno 2 volte alla settimana, come se fosse una prescrizione medica, spararsi a manetta nelle orecchie qualche nota che vi fomenta: arriverà subito una botta di adrenalina così alta che vi verrà voglia di ballare (anche da soli).

Ormai sono diventata una ballerina provetta, fortuna che mi vedono solo i piccioni sul terrazzo.

Il cibo preferito

Certamente anche noi posticine ci siamo dovute riadattare alla quarantena forzata così come hanno fatto i nostri amici ristoratori.

Così tanto adattate che alla fine mi sono messa ai fornelli perfino io, con lo stupore di amici e parenti. Quindi best dishes of april 2020 è di sicuro la mia super crostata home made senza uova brutta ma buona, con farina integrale e marmellata di albicocche(rigorosamente Rigoni di Asiago).

Talmente buona che ne ho sfornata una seconda da far recapitare ai miei genitori (direi anche apprezzata dato che è durata solo il week-end del primo maggio).

Il prodotto beauty preferito

Anche se l’articolo è del mese di maggio, avevo già dato una sbirciata alla bozza dei consigli di Chiara dedicati alla hair-care routine.

E si, devo ammettere che se fossi più costante nel mondo del beauty mi comprerei davvero tutto. Ma diciamo che per il momento, anche in virtù del fatto che ormai sono quasi due mesi che appena posso scappo sul terrazzo condominiale a prendere il sole e/o fare ginnastica, mi sono innamorata del termoprotettore. Più precisamente quello della kerastase che trovate descritto qui.

Secondo me utilissimo non solo per la quantità di docce che sto facendo e quindi, di conseguenza, anche le numerose volte che asciugo i capelli sottoponendoli allo stress del fon ma anche per proteggere i miei riccioloni dai raggi uv (sempre belli, ma super dannosi ormai l’ho imparato).

Il capo preferito

Grande dubbio amletico del mese di aprile tuta o pigiama? Naaaa dai facciamo versione ginnica e più precisamente un accessorio ginnico. Mai come in questo mese appena passato ho messo tante volte le scarpe da ginnastica.

Ma che scarpe signori miei….ormai sono la mia seconda pelle, perchè le utilizzo non solo per le mie brevi uscite ma sopratutto per i miei mille allenamenti da casa o dal terrazzo. Sto parlando delle Diadora Blushield hip 4 m.

Sono state un acquisto fantastico, fenomenali durante la corsa grazie al loro sistema innovativo che si adatta al corpo umano annullando le asimmetrie, ma super anche per le camminate perchè aiutano la giusta postura (a maggior ragione che in questo periodo siamo tutti diventati un po’ più sedentari e pantofolari per forza).

L'oggetto per la casa preferito

Devo dire che sono riuscita ad arrivare (psicologicamente parlando) quasi indenne alla fine della fase 1 di clausura anche grazie ai meravigliosi colori e profumi che sprigionano i mie fantastici fiori.

Si, mi sono regalata dei fiori da davanzale e una bellissima pianta da appartamento presi dai miei amici dei Vivai Mari (ne avevamo parlato qui) . Non solo sono stati velocissimi (chiamato la mattina, recapitati a casa il pomeriggio) ma anche super gentili ed efficienti.

Consiglio a tutti vivamente di ordinare almeno 2 piantine/fiori di cui prendersi cura giornalmente, sembra una cavolata ma invece l’elioterapia mista al giardinaggio aiutano tantissimo l’umore ad essere quasi sempre alto e direi che dovremmo tenerle alto per un bel po’.

Provare per credere.

Il posticino preferito

Tra le tante persone e cose che mi mancano da matti in questo periodo assurdo, c’è in classifica fra i primi posti la natura e tutto ciò che in essa è ricompreso. Quindi alberi, piante, fiori, profumi, aria pulita animali, silenzio etc. etc.

Tutto questo però spero proprio di ritrovarlo e riassaporarlo a breve perchè non vedo l’ora di tornare a fare le merende o pranzi e aperitivi bucolici al Vivi Bistrot di Villa Pamphili. Fiori ovunque, lucine, cuscinoni, prodotti bio da sgranocchiare all’ombra di qualche quercia secolare. Chi lo conosce sa benissimo qual’è a sensazione che si prova ad essere seduti sulle loro sedioline.

Ah quanto mi manca la mia Roma.

Vivi bistrot – Villa Pamphili

via Vitellia 102

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