i preferiti perchè...

Non c’è niente da fare, i vecchi detti di una volta hanno sempre ragione…marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l’ombrello. E così è stato.

Questa discrasia del meteo, ovviamente si è manifestata anche su di noi, facendoci alternare giornate di euforia e voglia di andare al mare con giornate di tisane e maglioni.

Ecco i preferiti del nostro marzo pazzerello.

I PREFERITI DI CHIARA

Marzo quest’anno è volato. Non so a voi. Vabbè che a me è sembrato velocissimo anche Gennaio, quindi non faccio testo.

È stato bellissimo rivedere il sole e sentire il tepore del primo caldo, i pranzi all’aria aperta, i sapori primaverili e l’odore di buono che riesce a coprire quello di umido di Roma.

Insomma, ve lo racconto un po’ più nel dettaglio attraverso i miei preferiti.

La canzone preferita

 

La legge dei miei preferiti comanda che ad ogni canzone allegra corrisponda il mese successivo una canzone contraria.

Ed eccola qui. Il brano preferito del mese è una poesia, più che una canzone. Sto parlando di “L’amore è una dittatura” degli Zen Circus. Un testo che va ascoltato con attenzione, decisamente non banale e con tantissimi spunti di riflessione.

Non so come spiegarvi, riesce a prendermi allo stomaco ed è da pelle d’oca.

Il cibo preferito

 

E qua scatta l’indecisione. Piadina con Mortazza divorata a Bologna dopo il Cosmoprof, accompagnata – ovviamente – da birretta artigianale ghiacciata, o Camarao Empanado di Temakinho??

Devo proprio scegliere?

Dai scegliete voi se proprio volete, io sarei capace di divorarmene uno appresso all’altro. Lo so, sono vergognosa. <3

Il prodotto beauty preferito

 

Da brava beauty addicted, non mi faccio ovviamente sfuggire le ultime uscite. Quindi al primo 20% di Sephora ecco che la nuova palette di Urban Decay è diventata mia. Quanto può essere valutata una beauty addicted da 1 a “colleziono qualunque palette mettano sul mercato”? Valutate voi.

In ogni caso la nuova Naked Reloaded è stato un ottimo acquisto. Finalmente hanno compreso che gli ombretti più chiari sono quelli che finiscono prima e li hanno fatti più grandi degli altri (Alleluja – Alleluja), poi possiede un bilanciamento perfetto tra tonalità matte e metalliche in un tripudio di bronzi, marroni e nude da perdere la testa. E poi c’è lui “Retro”, una meravigliosa tonalità color pesca, perfetta come colore di transizione da applicare nella piega dell’occhio.

Unica nota dolente: il packaging chippettoso color pupù, con quell’effetto imbottitura orrido. Peccato!

ph: makeupandbeautyblog.com

Il capo preferito

 

Come avete notato dalla prepotente riproposizione su Instagram, il capo che più ho amato (e utilizzato) questo mese è il Teddy Coat azzurro che ho acquistato da Topshop durante il mio viaggio a Colonia, agli inizi di Marzo.

Che dirvi? È morbido da morire, oversize, azzurro..chi non lo amerebbe?

L'oggetto per la casa preferito

 

La domenica ha il suono di quest’oggetto. È la mia sveglia ormai da 4 weekend. È lui, l’aspirapolvere Dyson Cyclone V10 animal. Un nuovo figlio all’interno della mia famiglia. Si vedono scene folli con protagonista mia madre che imbraccia la sua nuova creatura, manco fosse un’acchiappafantasmi. E giù a bonificare tutta la casa dai peli dei nostri 3 mici.

Ammetto di essere stata contagiata anche io da questa frenesia di pulizia, ma vi assicuro che è il miglior acquisto che potessimo fare.

ph: farmers.co

Il posticino preferito

 

In onore di queste prime meravigliose domeniche di sole, nei miei preferiti non poteva che esserci un posto per mangiare all’aria aperta, che sappia di “gita fuori porta”, un inno alla quiete e alla rilassatezza.

Il posticino in questione è decisamente un “posticino” in piena regola. Curiosi?

Sto parlando di Peppa e Nando, un delizioso ristorante nel centro di Grottaferrata. Peppa è la dolceria. Nando il ristorante.

Quando il tempo è bello si mangia nella deliziosa veranda di Peppa, che è un po’ come stare a casa tra amici. Tavoli di legno e arredo in stile industriale, con stampi da pandoro che fungono da glacier, tazzine da caffè in ceramica, piattini da dolce in stile retrò.

La cucina è una piacevole rivisitazione della cucina tradizionale romana.

La cosa bella è che Peppa sarà sempre diversa da come ve la ricordavate l’ultima volta. E sapete perché? Perché tutti i suoi complementi d’arredo e mobili sono acquistabili.

Io la trovo una cosa fighissima. In ogni caso ve ne parlerò meglio in un posticino apposito. Stay tuned!

 

Peppa e Nando

I PREFERITI DI FRANCESCA

Non ho un’intro particolare per il mese di marzo se non definirlo come un barlume in fondo al tunnel. Si proprio cosi, luce che si intravede da lontano.

Non so voi, ma per me quest’inverno è stato davvero pesante fra trasloco, pioggia continua, buio, week-end di brutto tempo, immobilità, freddo, malesseri fisici e sentimentali…ho vissuto il mese appena trascorso come una specie di piccola rinascita dovuta non solo ad un paio di viaggetti fatti che mi hanno fatto tornare il buon umore ma un po’ anche al sole che è comparso molto più spesso. Come a scrollarsi di dosso l’inverno.

ALLELUJA!

La canzone preferita

Anche se manca ancora un pochino all’estate, io ce l’ho nel sangue ci sta poco da fare. Questo mese, sarà per le numerose giornate di sole o per le lentiggini che mi sono spuntate sul naso, ma ogni volta che sono a casa, sia da sola che in compagnia, metto a palle questa stupenda melodia francese dedicata interamente all’estate già nel titolo: l’été , di Zoufris Maracas.

“Un brin de soleil sur ta peau
Un peu de sucre sur ton dos
Pour réveiller mon appétit
Et raviver ma libido
Qui j’avoue s’était endormie”

Questi versi poi sono i miei preferiti, mi danno l’idea di sole e abbracci e, anche per chi non mastica molto il francese, sono davvero intuibili: merveilleux!

Il cibo preferito

Anche se questo mese mi sono data molto alla cucina, riscoprendomi quasi bravetta ai fornelli (piatto forte lasagne al ragù grande classico, ma mai fatte in vita mia) piatto preferito del mese senza dubbio il filetto di maiale in crosta di guanciale e pistacchio, mantecato agli agrumi, salsa al gorgonzola, indivia scottata, purea di patate e corallo di decorazione assaggiato alla Gabbia del gusto dai Ragazzi dell’Etoile di Rossano Boscolo e decritto qui. Un esplosione di sapori ed odori paradisiaci: filetto mi hai fatto volare!
Si state tranquilli, non oserò mai rifarlo…per adesso mi accontento di una modesta lasagna.

Il prodotto beauty preferito

Non so voi, ma io ad ogni pausa pranzo dove vedo uno spicchio di sole che si affaccia alle finestre dell’ufficio, cerco di scappare via a prendermi tutta la serotonina possibile immaginabile. Certo è che dopo 4/5 volte che pranzavo col sole in faccia, ho iniziato a vedermi spuntare le mie belle lentiggini sul naso. Per carità bellissime, ma ecco averle poi sulla fronte e sparse in tutto il viso non è il massimo anche perché, magari più avanti con l’età, si potrebbero trasformare in quelle macchie fastidiose che hanno le persone anziane. Allora è dai primi di marzo che giro con uno stick particolare in borsa, ossia il balsamo labbra dell’Erbolario alla cera di riso e alla calendula protezione 50. Più che una crema è proprio un burro di cacao, utilizzabile in alta quota o in mare aperto dove i riflessi del sole sono molto più potenti. Si è un balsamo per le labbra ma, a mio modesto parere, è possibile utilizzarlo anche per altre zone, ovviamente piccole. Chissà se magari quest’anno, a differenza degli altri anni dove iniziavo a prender il sole ad aprile con solo kg di nivea addosso, riesco a prevenire una volta per sempre le macchie da perfetta nonnina?

Il capo preferito

Ho finalmente rimesso a nuovo la mia bella bici, city bike nera sgargiante con intarsi in simil cuoio che adoro. Infatti son già svariate volte che provo ad andare a lavoro in maniera environ-friendly. Insieme a lei abbino il mio bel zainetto in pelle che, oltre ad abbinarsi perfettamente con i colori del mio favoloso mezzo, mi fa tornare indietro nel tempo come se corressi per andare a scuola ed entrare prima della campanella delle 8.00. Si tratta dello zainetto in pelle brownie dell’eastpak che ho rispolverato questo mese per scrollarmi di dosso la pesantezza del colore nero (lo zainetto che porto durante i mesi invernali) e che non abbandonerò fino almeno al prossimo autunno ehehe.

Un po’ come il rennino o il giubetto di pelle per noi romani, elementi inseparabili appena sboccia la primavera.

L'oggetto per la casa preferito

Si sono una che si annoia facilmente a vedere sempre le stesse cose e a fare sempre le stesse cose. Questo, mi sono accorta, che lo riverso anche dentro casa mia…sposto spesso oggetti, cambio loro posizione, angolatura e luce, nonostante siano solo 5 mesi che vivo da sola. L’oggetto martoriato più di tutti questo mese sono stati i deliziosi cactus in ceramica dell’ikea ricevuti come regalo per la mia casetta: sono troppo belli, li puoi dividere, unire, accostare a libri piuttosto che lasciarli come unico elemento d’arredo.

Il posticino preferito

Per questo mese decisamente the best place is L’Osteria Fratelli Mori (per chi si fosse perso l’articolo su di loro basta cliccare qui). Me l’hanno fatto scoprire delle mie grandi amiche ed è stato davvero una sorpresa.

Non solo per la bellezza e la particolarità del design interno e del cibo ma anche perché è situato in uno dei quartieri del mio cuore, ossia quello di Ostiense, dove ho trascorso probabilmente i migliori anni della mia vita fra università, nuove amicizie e libertà.

iPosticini resume

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