Le giornate che si allungano con il crepuscolo aranciato che si staglia sullo skyline romano, il glicine in fiore che scende pigro dai porticati, il polline che sfreccia come nevischio per le strade, ecco tutte queste cose (e molte altre ancora) hanno un effetto catartico si di me che sono nata in primavera, come una sorta di risveglio di buonumore ed energia.  Altrettanto catartico in questo momento dell’anno è programmare, a dispetto di tutti i Dpcm presenti e futuri, piccoli viaggi nel weekend che mi piacerebbe fare.

Spero che la descrizione del posticino di oggi possa avere su tutti voi un effetto catartico e possa farvi desiderare di appuntare in agenda, quando sarà possibile, una piccola capatina alla scoperta di un luogo magico e di un prodotto d’eccellenza della tradizione gastronomica italiana: l’aceto balsamico.

Il luogo

Una piccola indicazione geografica. Ci troviamo ad Albinea, in provincia di Reggio Emilia, in piena campagna emiliana, dove la parola “tradizione” non è semplicemente una parola, ma prende vita nell’odore del Parmigiano Reggiano stagionato, nel rumore delle stoffe fruscianti delle manifatture antiche e nel colore scuro e denso del prezioso nettare nero.

Proprio in questo luogo, dove storie e natura si fondono in un’entità unica, sorge la dimora storica de Il Borgo del Balsamico, vincolata dalle belle arti e immersa in un’oasi di verde e silenzio, e guidata dall’eleganza e dal gusto eccezionale dello sorelle Crotti.

Dopo una vita passata nel settore della moda, seguendo le orme paterne, hanno deciso di rivoluzionare la loro vita e fare della passione del papà, l’aceto balsamico, un vero e proprio mestiere, che in realtà è più una vocazione vista la dedizione, l’attenzione e l’accudimento che si percepiscono da ogni dettaglio dell’azienda.

Qui non si fa solo l’aceto come comanda la tradizione, ma si ritorna all’origine, al ricongiungimento con qualcosa forse di ancor più importante, i propri spazi e i propri tempi. Sì perché qui al Borgo silenzio, lentezza e spazio sono i veri valori. La quiete della campagna. La lentezza di produzioni antichissime, lo spazio del giardino all’italiana e un parco di 10.000 mq, dove passeggiare, respirare il profumo dei fiori insieme a leprotti e caprioli.

Un luogo dove non solo degustare una delle eccellenze italiane, ma dove comprenderne i processi e la tradizione e dove soggiornare per ricaricarsi.

 

L'Acetaia

Immaginate di entrare in una storica acetaia. Chiudete gli occhi. Cosa sentite?

L’ampia e prolungata intensità delle tipiche note del balsamico si confonde con l’odore dell’acacia, del rovere, del castagno, del  ginepro, del ciliegio, del frassino e del gelso. Sono i sette legni di cui sono fatte le botti dove l’aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia DOP si affina e che gli andranno a conferire le sue caratteristiche organolettiche future: colore, profumo e sapore.

L’acetaia de Il Borgo del Balsamico ospita batterie antichissime di botti (addirittura del ‘700 e dell’800) provenienti da nobili famiglie delle province di Reggio Emilia e Modena. Anche le botti che custodiscono il prezioso liquido nero  sono un pezzo di storia poiché celano, nella loro fattura, nel loro colore e nelle loro forme elementi che appartenevano ad antichi mestieri.

E’ possibile, ovviamente, visitare l’acetaia e terminare il giro con una degustazione dei migliori prodotti DOP e IGP della zona, chiaramente abbinati al balsamico perfetto per ogni assaggio.

Per maggiori info vi consigliamo di scrivere qui.

Le Dimore

Se mi dovessero chiedere di ritrovarmi in qualche luogo in questo momento, sceglierei proprio questo. Avete presente quella sensazione di familiarità, che si prova spesso non solo con le persone, ma anche con dei luoghi o con degli oggetti? Ecco proprio quella sensazione affiora ogni volta che penso a questo posticino magico.

Sarà per Il fascino della grande dimora storica immersa nel verde e nel colore dei fiori, sarà per il calore e il “senso di casa” celato nella cura e ricercatezza di ogni singolo dettaglio, sarà per la minuziosa ricerca estetica di ognuna delle 4 dimoreOrtigia, La piccolina, Cortina, Il Glicine – ciascuna arredata in modo diverso dall’altra, in base alla propria “personalità” con mobili antichi, quadri di artisti italiani, oggetti di design e dettagli mai scontati. Insomma, un’accoglienza sartoriale, che è un po’ un omaggio alle origini delle due “padrone di casa”, che prima di inaugurare il Borgo del Balsamico avevano fondato, insieme al papà, un’azienda di abbigliamento.

Ricche colazioni nel fresco del giardino, tuffi in piscina e passeggiate nell’orangerie e alla scoperta delle più di 150 varietà di rose, ecco, questo è il mio desiderio del giorno.

 

Interiros

Il Balsamico

L’aceto de Il Borgo del Balsamico non è un balsamico qualunque. Non si accontenta di essere un prodotto eccellente, ma vuole anche fare chiarezza sulle sue caratteristiche in un mondo dove di chiarezza ce n’è poca.

Per questo Cristina ha studiato un’efficace comunicazione “a colori” che non parla di anni di invecchiamento, ma del semplice utilizzo in cucina e di abbinamentiGiallo, arancio e rosso (per i condimenti), aubergine (per il Tradizionale nei tre bollini). Il colore diventa quindi una firma di trasparenza nei confronti del consumatore, un mezzo per trasmettere qualità, in un linguaggio comunicativo istintivo, in chiave immediata, moderna e raffinata.

Per questo anche per il pack dell’aceto nessun dettaglio  è lasciato al caso. Le preziose bottigliette di vetro sembrano contenere pregiate fragranze provenienti dalla Francia, piuttosto che balsamico. E le box de Il Tinello sono realizzate per trasmettere felicità, grazie ai colori primari e brillanti e alle simpatiche grafiche realizzate  dall’illustratrice Maddalena Olivi.

Un modo di comunicare il balsamico decisamente controcorrente, che non punta necessariamente sul concetto di “invecchiamento” per legittimarsi ma, al contrario, viene reso ancora più prezioso e raro attraverso la ricercatezza del suo design e della sua confezione e all’unicità del suo approccio.

Vi lasciamo il link allo shop, per scoprire tutti i vari prodotti de Il Borgo del Balsamico. Scatenatevi qui!

Street Style

L’outfit perfetto per questo luogo romantico e immerso nella natura non può che avere richiami floreali.

Per questa stagione questo è il nostro match perfetto: i jeans con motivi a fiori di Semicouture un maglioncino basico nei toni del beige (noi abbiamo scelto questo di & Other Stories) e le nostre amate Superga bianche ai piedi (quelle che tutte abbiamo nell’armadio, che più sono vissute e meglio è).

 

 

Chiara M.

iPosticini resume

Score
Cucina
Attività
Street style
Prezzo

IL BORGO DEL BALSAMICO

Via Chiesa, 27
42020 Botteghe di Albinea
Reggio Emilia – Italy
Tel. +39 0522 598175
info@ilborgodelbalsamico.it
Where is

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