i preferiti perchè...

Un mese davvero strano quello di marzo. Un mese che ha portato ognuno di noi è a confrontarsi non solo con le proprie paure, ma anche con i propri limiti e il proprio io interiore.

Un mese dove noi posticine, come d’altronde ogni essere umano che popola questa terra, ci siamo dovute riadattare e abbracciare una vita più pacata. Abituate ad essere sempre in giro, a conoscere gente, a provare posti, a scoprire nuovi sapori e profumi. Di certo é stata una bella botta anche per noi.

Ma, nonostante questo, ci siamo rimboccate le maniche insieme, osservate allo specchio e vissuto come meglio potevamo, e provato, per quanto nelle nostre possibilità, a tenervi compagnia e strapparvi un sorriso o un piccolo momento di svago. Speriamo, in  questo marzo 2020 che sicuramente passerà alla storia, di esserci riuscite.

Cercando di trovare anche un risvolto divertente ad una situazione drammatica, questo mese lo abbiamo trascorso così.

 

Chiara e Francesca

I PREFERITI DI CHIARA

La canzone preferita

Quarantena = mettersi in pari con le serie Netflix.

Una di quelle che ho divorato è stata Skam Italia. E no, sciocchi, non solo per quel bono di Edoardo Incanti, cosa andate a pensare! Non è, ovviamente, questo il contesto per parlare della serie, ma, nonostante abbia passato l’adolescenza da un po’, ho amato la semplicità e la purezza della trama e delle storie di realtà quotidiana dei protagonisti, trattate con autenticità, senza risultare affettate o paternalistiche.

Oltre a tutto ciò, ho amato la colonna sonora.

E, quale affidabile shazamatrice seriale, ho ovviamente salvato una miriade di canzoni, che hanno fatto da colonna sonora per tutte e 3 le serie.

Una delle più ascoltate del mese è Romance di Ex:RE, pezzo dall’animo malinconico e dai suoni “stile cuore infranto”, tipici di un Bon Iver, tanto per farvi capire il genere.

In ogni caso, se amate anche voi questi suoni ovattati e struggenti, vi consiglio di ascoltarvi l’album di Ex:RE (nome d’arte di Elena Tonra), perché è davvero un prodotto super riuscito.

Il cibo preferito

E qui il discorso si complica. Ovviamente, come la maggior parte degli italiani in quarantena, ho trascorso i 3/4 della mia giornata in cucina.

Tra bignè di San Giuseppe, pizza, crostate e co, sono state settimane votate all’arte culinaria. Lo so, lo so, la quarantena non mi ha migliorata in questo. Scegliere è sempre il solito dramma.

Il mio cuore però, e il premio di preferito, va allo speghettone Filotea con le vongole, abbinato ad un bicchiere di Masserei, un rosato pazzesco, 100% Negroamaro, della cantina pugliese Schola Sarmenti.

Con gli occhi chiusi, potevo serenamente essere a pranzo su una terrazza vista mare, a respirare le noti frizzanti di libertà e vacanza.

Il prodotto beauty preferito

Chi ha visto le stories sulla beauty routine di ieri saprà già la risposta.

Ormai siete più erudite di me, riguardo tutti i miei ammennicoli beauty. Quindi un caloroso applauso va a chi poteva scommettere gli ultimi risparmi sul conto, che avrebbe trovato tra i miei preferiti il famigerato rullo al quarzo di SKIN GYM.

Sicuramente il fatto di avere molto più tempo a disposizione è stata per tutti un’occasione di riflessione su se stessi e sulla piega che sta prendendo la nostra esistenza, ma credo sia importante che diventi anche un momento in cui “ascoltarsi” di più e magari provare a concedersi qualche piccola coccola benefica extra.

La skincare, per me, traduce in termini materiali questo concetto. Certamente non salverà il mondo, ma passare quei 5 minuti a rotolare sul viso questo rullo rosa rilassa non solo il mio umore, ma anche la mia pelle.

Se in più ci mettiamo i riconosciuti “poteri” delle pietre (pare che il quarzo infonda serenità e amore) allora perché non tentare, che qua, tanto, di serenità e amore ce n’è sempre bisogno.

 

Qui o qui

Il capo preferito

Se non posso usare il blazer primaverile con la baschina, che giace ormai da settimane nel pacco in cui è arrivato, allora puntiamo tutto il nostro estro fashion sul pigiama.

Quindi grande must di questa quarantena è – oltre la felpa teddy, che come sapete è stata oggetto di grande ilarità, nonché di bullismo da parte delle mie amiche – il pigiama in raso e/o (per chi investe una valanga di soldi nel nightwear) seta. Il preferito di marzo è questo di Intimissimi, in questa pazzesca tonalità rosa dorata, con i bordini a contrasto. Classica camicia dal taglio maschile sopra, abbinata a questi splendidi, e comodissimi, pantaloni a palazzo.

Non lo abbandono nemmeno per andare a fare la spesa. Il consiglio in più: abbinatelo a guanti e mascherina e sarete le più fregne del Conad.

Pezzo di sopra e pezzo di sotto

L'oggetto per la casa preferito

 

L’oggetto che, questo mese, ha ricevuto più amore in assoluto – persino più dei gatti – all’interno di casa Manes è stata senza dubbio la planetaria.

In cucina regna sovrana la mitica Artisan di KitchenAid, bolide rosso fiammante, che è stato particolarmente attivo negli ultimi tempi.

Grazie ai suoi mille accessori (gancio, frusta ecc) ci ha permesso di sperimentare diverse ricette, passando con estrema nonchalance dall’impasto della pizza di Jacopo Mercuro (se ve lo steste chiedendo, sì, sono tra le poche fortunate che ha trovato al supermercato il lievito di birra, manco avessi vinto il jackpot al Super Enalotto!), alla ricetta della frolla di famiglia.

Come avrete intuito ha reso speciali molteplici pasti.

 

KitchenAid

Il posticino preferito

Il posticino preferito è al momento un po’ complicato da individuare. Ovviamente il mese di marzo, lo abbiamo prevalentemente trascorso tra le mura domestiche.

Quali posticine, però, sentiamo il dovere morale di stare accanto a tutti i nostri amici ristoratori e a tutti i commercianti che al momento non hanno la possibilità di mandare avanti la loro attività.

Tra i tanti posticini che mi mancano e che vorrei sostenere c’è Nostro, una delle mie enoteche preferite a Roma.

A mancarmi non sono solo le degustazioni a tema del sabato, o il fatto che avessi appena iniziato da loro il corso di avvicinamento al vino, ma soprattutto le chiacchierate sulle ultime cantine scoperte da Diego, i suoi consigli sugli abbinamenti perfetti con il pranzo della domenica (è un dramma spulciare tra lo scaffale dei rossi da Conad alla ricerca del vino giusto), insomma,  a mancarmi sono la passione di Diego e sua moglie e la dedizione che riservano a chi entra nel loro posticino.

Sarà questo che rende così bello quello che facciamo. Un brindisi, e il nostro abbraccio virtuale, va a tutti voi.

 

NOSTRO ENOTECA

Largo Flavio Domiziano 15-18

00145 Roma (S. Paolo – Garbatella)

Telefono 06.594 3034

 

Nostro

I PREFERITI DI FRANCESCA

La canzone preferita

In questo mese davvero assurdo, uno dei modi per non sentire troppo lo sconforto assordante di questo esilio in solitaria forzato è stato, e continua ad essere, la musica. La musica ha una grande forza, è terapeutica, è salvifica e, spesso, è capace di diffondere energie positive anche semplicemente con una melodia di un paio di minuti.
Per il mese di marzo voto tutta la vita la playlist di spotify dedicata alle cover arrangiate in bossanova. Per chi non lo sapesse la Bossanova è un genere musicale nato in Brasile alla fine degli anni ’50 che trae origine dalla samba, troppo forte. Su di me ha l’effetto salvifico di trasmettere calma, rilassatezza e allegria che, vi giuro, in questo periodo così strano e a tratti molto triste serve tanto tanto.

Il cibo preferito

Ovviamente non essendo possibile uscire e andare alla scoperta di nuovi posticini, e quindi nuovi piatti, questa volta il piatto è rigorosamente home made. Per questo mese il mio piatto preferito, non tanto per la bontà qualitativa ma per l’affetto che c’è dietro, è il ciambellone di mamma. Seppur io non abiti con i miei da un po’ e quindi in questo momento non ho la fortuna di avere accanto a me l’affetto della famiglia, questo può esser ripagato un pochino con il fantastico ciambellone che giorni fa mi ha lasciato in ascensore la mia mamma (tanta era la voglia di mangiarlo che non ne ho uno scatto). Mi riporta con la mente alle colazioni lente della domenica con le sorelle, a guardare cartoni animati o a fare la lotta sul lettone. Della serie un attimo di gioia in un boccone.

Il prodotto beauty preferito

Ne saranno felicissime mia sorella (che me l’ha regalato per Natale) nonchè Chiara che è da una vita che mi ripete che occorre prendersi cura della propria pelle in ogni momento, compresa quella del viso. Ebbene si fra i prodotti beauty del mese di marzo, stranamente nella prima volta della storia, ho lo stesso prodotto di Chiara: un rullo per il massaggio viso e la skincare. Uno strano arnese che però conferisce, dicono, una marea di benefici grazie alla sua particolare pietra. Io ho la versione color verde salvia con la pietra di giada.

PS: occhio a non tenerlo in frigo vicino a cipolla e aglio altrimenti la faccia vi saprà di brodo almeno per 24 ore, provato e garantito.

Reperibile, come da immagine, scontatissimo su douglas.it

Il capo preferito

Anche per il capo del mese di marzo pazzarello mi devo appellare alle coccole che solo il concetto di famiglia può dare. Sto parlando del mo meraviglioso pigiama tartan di benetton regalatomi questa volta da mio padre (in realtà era suo ma ha sbagliato taglia e ordine quindi è immediatamente diventato mio ahahaha) che in questo periodo di estrema solitudine mi tiene compagna sotto al piumone.

Preso qui sul sito di zalando, direttamente collegato al catalogo Benetton.

L'oggetto per la casa preferito

Direi che come oggetto per la casa questo mese è sul podio decisamente la mia  bella copertina ikea da divano con stile, che riprende i colori del mio salotto. In queste sere di esilio forzato mi tiene tanta compagnia e calore. Certo che poi io abbia iniziato a parlarci, quelli son dettagli.

Reperibile qui.

Il posticino preferito

Credo che i posticini/ristorantini ce li sogneremo con il binocolo per un bel po’. Diciamo che con il fisico in questo periodo ho trovato un valido sostituto come mio posticino prefe per la quarantena dove vado a rifugiarmi ogni volta che ne sento il bisogno e questo è il mio terrazzo condominiale.
Ma, con la mente e con il cuore, per questo mese sono seduta sulle sedioline meravigliose dell’ultimo posticino che abbiamo provato del quale mi sono innamorata. Sto parlando di Almatò, un piccolo localino nascosto fra le vie del quartiere Prati-Trionfale, gioiellino dell’architettura minimal e del design anche sui piatti. La cosa che mi è piaciuta di più in assoluto è il fatto che è stato creato dalla forza di volontà e dalle idee di 3 giovani amici quasi miei coaetanei che, senza farsi intimorire dalle difficoltà burocratiche ed economiche, hanno realizzato concretamente il loro sogno, nonostante la marea di sacrifici (come montare in notturna con le loro manine tutte le sedie del locale o semplicemente buttando giù tramezzi con la loro potenza da rugbisti).

Mi manca molto la spensieratezza che si prova dello stare a cena lì ed essere coccolati dallo chef, per questo Almatò sarà il primo posticino dove andrò dopo la clausura forzata, absolutelly!

A breve sarà anche sui nostri schermi, stay tuned!

iPosticini resume

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