i preferiti perchè...

Si a tutti è sembrato un gennaio interminabile. Questo 2020, che si è inserito con prepotenza nelle nostre vite, per noi è iniziato un po’ a fatica fra trasloco di Chiara e problemini vari per Francesca. Non sono da tralasciare però le cose positive che sono capitate, dai almeno quelle.

Noi lo abbiamo trascorso così.

I PREFERITI DI CHIARA

La canzone preferita

Sapete qual è la cosa che mi piace di più del lavorare nella moda?

Non sono i vestiti, le scarpe o gli accessori, ma la possibilità di shazammare le canzoni durante le sfilate e gli shooting. Ed è proprio da uno shooting che ho rubato questo remix pazzesco intitolato Tarlabasi – come il quartiere di Instambul – con suoni a metà tra l’orientale e il mistico, con un tocco tecno.

Chiedo venia in anticipo, sono assolutamente una capra a descrivere la musica. Andatela a sentire che forse capite un po’ meglio cosa cercavo di blaterare.

Il cibo preferito

Sono entrata in una fase alcolica preoccupante.

Lo so durante le feste ero giustificata nel sostituire l’alcool al cibo, adesso meno. Ma vi garantisco che il cocktail di cui vi sto per parlare è talmente interessante e pazzesco che sono sicura mi perdonerete.

Il cocktail in questione è stata – disgraziatamente – una scoperta dei miei ultimi giorni a Firenze e la cornice d’eccezione di questa super bevuta è “Locale“, delizioso posticino al centro di Firenze, un palazzo antichissimo e unico per la storia di Firenze, essendo stato la residenza di un amministratore di Cosimo I De Medici (il piano sotterraneo – un tempo della servitù – ha mantenuto l’architettura e la struttura delle sue origini ed è visitabile).

Il drink che mi ha conquistata fa parte della nuova drink list, ispirata alla gestualità (ogni drink è associato ad un particolare gesto tipicamente italiano) e il suo nome è: Ho Fame. Evocativo il nome visto che si tratta di un cocktail a base di Scoth, con uno sciroppo al burro e il glutine della pasta a sostituire l’albume per dare corpo alla bevanda. Servito con una spolverata di Pecorino e un pizzico di Pepe che lo rende speziato al punto giusto.

Ho trovato il drink della vita!

Il prodotto beauty preferito

Chi mi conosce bene sa perfettamente quanto io sia drogata di odori. Ho una memoria olfattiva molto sviluppata. L’odore del latte che si sta scaldando sul fornello, mi riporta immediatamente indietro nel tempo a quando mia nonna me lo preparava la sera in campagna, prima di andare a dormire. Riconosco prima l’odore delle persone e poi la faccia, potrei continuare all’infinito.

Capite bene quanto prenda seriamente la scelta di un profumo da indossare. L’ultimo amore è stato il Bana Banana de L’Artisan Parfumer.

“Lentiggini di pepe e ambra sublimano il cuore di questo profumo barocco presentando la sua aura in chiaroscuro, in cui l’insolito ingrediente principale, la banana, può brillare sovrano. Il fiore di Jasmin, erroneamente ingenuo, crea un legame lattiginoso e carnale tra il balsamo e il luccichio del frutto. I fiori viola, leggermente amari, ricoperti di noce moscata, crudi e pungenti, creano la sensazione di buccia di banana. Fagiolo di iris e tonka, materiali molto generosi con trame imponenti, illuminano la scia irresistibilmente sensibile del profumo” scrivono nella sua descrizione.

Io non trovavo le parole per dirlo, ma è proprio così!

Il capo preferito

Il mio primo acquisto con i saldi è stato anche il più amato. Sto parlando di questo scarponcino in pelle, in stile anni ’90, ma dal design iper femminile e reso ancora più prezioso e particolare, dal dettaglio delle borchiette in oro, che fanno passare i lacci.

Indossato con jeans e pantaloni, sotto le gonne mini, midi e maxi e coccolato con prodotti specifici, conto di indossarlo per molti anni ancora.

Promosso come passe-partout della stagione invernale.

Claudie Pierlot

L'oggetto per la casa preferito

Finalmente ho realizzato il sogno di una vita. Finalmente mi sono decisa e l’ho fatto!

Ho acquistato il mio primo set di posate dorate. Sembrerà una sciocchezza ma – seriamente – le desideravo da tantissimo e le ho trovate ad un ottimo rapporto qualità/prezzo da HM Home.

Al momento non è un vero e proprio set, sono solo 3 posate. Ma prometto che colonizzerò il cassetto delle stoviglie un cucchiaio, una forchetta e un coltello alla volta!

Il posticino preferito

Approfittando della bassa stagione ho sfruttato a gennaio uno dei tanti regali di Natale: la visita con degustazione al Castello di Nipozzano della cantina dei Marchesi Frescobaldi.

Questa favorevole quadratura astrale ci ha permesso di fare una visita praticamente personalizzata all’interno della cantina e del castello della celebre famiglia toscana, conoscendone tutti i segreti, grazia a Laura, la nostra guida, che ci ha raccontato aneddoti affascinanti e raccontato con professionalità, competenza e simpatia le caratteristiche di ogni vino prodotto nella zona. Quella della Val di Sieve ad esempio è una zona di Chianti Rufina e non di Chianti Classico.Ma voi lo sapevate che esistono ben 9 DOCG di Chianti? Io no, ce lo ha raccontato Laura (e anche ora che ne sono a conoscenza, me ne manca sempre una all’appello, un po’ come succede per i 7 nani!).

Abbiamo poi visto la cantina dedicata alla colazione di bottiglie di vino di ogni erede Frescobaldi: ad ogni nascituro viene destinato in eredità un tot di bottiglie di vino da consumare a piacimento a partire dalla giovane età. La cantina è quindi affollata da blocchi di bottiglie ognuno con il nome del proprietario.

Ho chiesto a mia madre di poter fare lo stesso, ma mi ha detto di no!

Siamo stati, poi, coccolati con una super degustazione dei 3 vini principali prodotti dall’azienda: Nipozzano, Mormoreto e accompagnati da salumi e formaggi locali, con la mitica “gelatina al vin santo” e un grande classico, pane e olio Laudemio (prodotto anch’esso dalla famiglia).

Chi si offre per tornare lì con me?

I PREFERITI DI FRANCESCA

La canzone preferita

Sulla scia di questo recente “divorzio” con la perfida albione, io inneggio invece a suo favore. I The Kniks gruppo rock britannico. Da quando me li hanno fatti scoprire me li ascolto spessisimo. In particolare lei “Sunny afternoon“, questa melodia che parla di un giovane che ha perso le sue ricchezze e la sua vita di sollazzi…I love to live so pleasantly, Live this life of luxury
Lazing on a sunny afternoon.

Mi ricorda momenti felici trascorsi in questo mese e quindi subito inserita fra le hit prefe del mese, lei in testa a tutte.

Il cibo preferito

Poichè volevo assolutamente concludere questo gennaio nel migliore dei modi, per lasciarmi indietro il grigiume del resto dei giorni, mi sono regalata un viaggetto in Francia con la scusa di andare a trovare mia sorella che lavora a Parigi.

Un week-end che mi ha decisamente ricaricato, nonostante i mille km percorsi,  e dove ho mangiato tante cose sfiziose. Top del top per il mese di gennaio una crepes salata tipica francese ripiena di fromage, uovo, prosciutto e spinaci  vista Pantheon. Meglio di così.

E’ stata divorata in pochi secondi sui tavolini della Creperie, 12 rue Soufflot, 75005 Parigi .

Il capo preferito

Regalato dalla befana, è diventato la mia copertina di linus.

Sto parlando di un pigiama meraviglioso preso da Oysho:  a quadri simil scozzese, di cotone organico morbidissimo e finalmente camicia e pantaloni. Un po’ di serietà nel guardaroba dei miei pigiami ci voleva.

Lo trovate ancora on line, fra la collezione invernale in saldo.

L'oggetto per la casa preferito

Devo ammettere che gennaio mi ha regalato più cose nei suoi ultimi giorni che in tutti gli altri.

Anche questo ha origini parigine. E si ormai ho una sorta di patologia per le stampe, non solo italiane. Ma questa non potevo farmela sfuggire e sta benissimo nel mio bagnetto di casa.  Frase : “Je rest là jusqu’à l’ètè prochain” – “Rimango qui fino all’estate prossima”.  FANTASTICA! Si tratta dell’emblema che rappresenta la mia anima estiva, con queste semplici parole l’autore identifica tutto: l’amore per il mare, la voglia che i mesi estivi non finissero mai, la curiosità di esplorare anche i fondali, insomma tutto.

Stampa presa da Fleux, una graziosa catena di shop di alto design per la casa,  tutto rigorosamente made in France, dove poterci perdere tranquillamente tutto il pomeriggio. Lo shop lo trovate a Parigi, nel quartiere del Marais,  in rue Sainte-Croix de la Bretonnerie. E per quanto riguarda le stampe stupende, la mia come tutte le altre che vendono, sono dell’Image Republic.

Il posticino preferito

Sicuramente se avete letto il nostro articolo – che trovate qui – sul Condominio Monti avrete senz’altro capito che posto particolare è. Devo dire è stato amore a prima vista (si ogni tanto capita, a me spessissimo con locali ed oggetti). Defilato dal caos della città, completamente restaurato a regola d’arte con una cura spasmodica per ogni singolo dettaglio, design interno favoloso con tessuti, colori e arredi semplici ma ricercati.

Ma la cosa che mi è piaciuta più di tutte è il fatto che si tratta di una struttura polifunzionale: ti vuoi solo prendere un caffè? Vuoi fermarti a cena? Vuoi berti un bicchiere di vino in terrazza? Vuoi provare l’ebrezza do dormire in un rione storico della Capitale? Al Condominio puoi fare tutto ciò. Magnifico!

iPosticini resume

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