i preferiti perchè...

I PREFERITI DI CHIARA

30 giorni a novembre, con april, giugno e settembre.

E questi 30 giorni di settembre si sono davvero fatti sentire. Come forse qualcuno di voi saprà, mi sono trasferita prorpio all’inizio di questo mese in un’altra città, ed è stato davvero traumatico – da vera posticina romana – lasciare Roma e tutto ciò che la riguarda.

Però, ragazzuoli, non temete! sarà una situazione temporanea e, durante il tempo che passerò qui, cercherò di farvi conoscere questa città. Che un po’ amo e un po’ odio, come diceva il poeta.

Intanto vi lascio con qualche pillola e, salutando settembre, vi racconto un po’ quello che è successo.

La canzone preferita

Settembre = ultimo concerto di Motta.

Lasciando perdere la bellezza dello spettacolo all’Auditorium, il mese è trascorso nell’ascoltare e riascoltare – con la fibrillazione che precede solo gli eventi importanti – tutti gli album del cantautore livornese super riccio.

Difficile scegliere tra pezzi meravigliosi quali “La fine dei vent’anni” o “La prima volta”. Ma, come sappiamo, nella rubrica dei preferiti la scelta è obbligata. Quindi la mia canzone preferita di settembre è “Chissà dove sarai”, forse perché mi somiglia un po’ in questo periodo di cambiamenti.

Il cibo preferito

Mai sentito parlare di Schiacciata?

La schiacciata è una cosa libidinosissima (vi siete impappinati a leggerlo eh? non mentite!) che viene preparata solo qui in Toscana e a cui si accompagnano salumi, formaggi e sott’olio.

E’ una pizza bianca, condita con il miglior olio toscano, che viene servita al tavolo bella fumante. Insomma, impossibile resisterle.

Finora la migliore che abbia assaggiato è quella del famosissimo Antico Vinaio, ma la caccia alla migliore di Firenze è aperta, quindi vi terrò aggiornati.

Il prodotto beauty preferito

Da quando mi sono trasferita, ho un po’ trascurato la mia beauty addiction. Mamma, se leggi non svenire. é tutto ok.

L’unico sfizio beauty che mi sono concessa è stata la nuova palette “Honey” di Urban Decay. Una palette super golosa, che mixa i toni dell’oro a nuance neutre. Insomma uno dei meravigliosi passe-partout, che solo Urban Decay sa creare.

L’equilibrato mix delle 12 tonalità – matte e scintillanti – la rendono perfetta per tutte le occasioni. Io ho perso la testa per Honey, Hive e Drip, e prevedo che finiranno entro Ottobre.

Il capo preferito

Il mio primo acquisto fiorentino d’abbigliamento è stato questo cappellino degli Yankees.

e da allora lo indosso con qualunque cosa.

L'oggetto per la casa preferito

Ora non ho più scuse. Vivo da sola e, anche se non è una casa tutta per me (sto condividendo l’appartamento con una ragazza) ho comunque un bel margine di libertà per sbizzarrirmi con tutte quelle chincaglierie d’arredamento, che normalmente mi impongo di non comprare.

Al momento l’oggetto per la casa di cui vado più fiera è un tris di vasetti di vetro – con annessi fiorellini – rigorosamente stra-finti (lo so dovrei essere più metodica e andare a trovare il fioraio almeno una volta alla settimana o optare per i fiori secchi tanto decantati dalla mia amica Flaviana Boni) che dà un tocco di colore al mio comodino.

Tutto made in Ikea.

Il posticino preferito

 

Qualche settimana fa, una delle posticine è venuta a trovarmi. E cosa fanno le posticine quando si incontrano?

Ovvio. Magnano!

Sabato sera abbiamo provato questo posticino vicino l’Arno, si chiama Il Santo Bevitore. E’ un posticino fiorentino, che ha l’aria del bistrot parigino, ma il carattere decisamente toscano.  Inutile raccontarvi quanto bene abbiamo mangiato.

Ci siamo scelte l’antipasto, abbiamo optato per il tagliere degustazione che ognuno può comporsi con i salumi che preferisce. Noi abbiamo optato per un paio di presidi slow food – il prosciutto di Grigio del Casentino e la Mortadella di Prato – un classico salame toscano, il Formaggio alle Vinacce e quello al tartufo. I sottolii sono da urlo: provate assolutamente i carciofini.

Poi per dare sfogo alla voglia pesante di carboidrato – che prende necessariamente chiunque transiti per la Toscana – ho puntato sui Riccioli di Pasta Fresca con ragù d’oca, porri e tartufo. Trés toscanò.

Cena conclusa con un meraviglioso semifreddo Ricotta e Pinoli, con gelato al cioccolato fondente, accompagnato da un superbo liquore al miele.

Questa è la mia idea di sabato sera.

I PREFERITI DI FRANCESCA

Che dire? Sono molto ma molto affranta all’idea di dover abbandonare le mie birkenstock, i miei vestitini a righette, le docce fredde, le fughe al mare in moto il sabato, le lentiggini in faccia, le ciliege e le pesche e tutto ciò che ricorda l’estate…però devo dire che questo settembre è stato clemente o almeno mi ha concesso di salutare i mesi caldi con molta gradualità. Settembre dai per questa volta sei stato bravo, posso ritenermi soddisfatta del tuo passaggio.

La canzone preferita

In realtà per questo mese non c’è una vera e propria canzone, ma un intero album. DIRTY ROCK su spotify, siiii il rock quello sporco, quello duro, quello cantato con voce rauca, quello che se messo a palla spacca i timpani.

Ao ricordiamoci sempre che settembre è il mese delle riprese  quindi, nonostante io quest’anno non abbia fatto chissà quali vacanze stratosferiche, bisogna in ogni caso trovare il modo di tirarsi su per ricominciare più carichi di prima no? E questo è uno dei miei modi personali per ricaricarmi.

Il cibo preferito

Alberto Blasetti / www.albertoblasetti.com

Madonna ragazzi, questo piatto nella sua semplicità è da sturbo. Si tratta degli spaghettoni pastificio felicetti con alici affumicate alla brace, polvere di olive, capperi, peperone crusco, prezzemolo e limone ovvero gli spaghetti “ajo e oio mare nostrum” assaggiati poco fa da Pesciolino.

Se vi siete persi il nostro articolo su di loro scritto proprio per ricordare che a settembre ancora si può godere dell’estate, potete farvi venire l’acquolina qui. 

Il capo preferito

Eh si, settembre sarà pure il mese dei nuovi inizi, delle riprese, delle novità…ma per me settembre vuol dire anche giubetto jeans (attenzione da tenere ben distinto dal giacchetto di pelle perchè quello arriva nella fase successiva, quella più autunnale). Il mio giubbetto jeans (cioè che in realtà un tempo era di mia sorella ma ops l’ha dimenticato da me quindi è stato usucapito) per me è un grande must, da portarmi sempre dietro . Giubetto jeans che ti salva da quell’arietta infame e bastarda che si insinua fra la schiena e la gola, la sera quando torni a casa, magari in moto, vestita leggera da tutto il giorno.

Rigorosamente Levis e rigorosamente preso a porta Portese.

L'oggetto per la casa preferito

Oddio quanto adoro Desenio. 

Per chi mi conosce ed è già venuto svariate volte nella mia nuova casetta, lo sa bene: sto facendo diventare questo sito come una droga per me. Si perchè almeno una volta al mese faccio qualche acquisto: non importa se le stampe sono per me o per amici (si ho dispensato un sacco di fantastiche stampe in giro a tutte le persone alle quali voglio bene) la cosa importante è accaparrarsene una particolare.

Questo mese, oltre ad una stupenda che va ad aumentare la collezione del foliage in salotto, mi sono regalata questa gigantografia di un rossetto spezzato con una frase fomento da vedere ogni giorno (non a caso l’ho appesa in bagno): YOU GO GIRL!

Per ricordarmi, con stile, che ce la posso fare.

Non è fantastica?

Il posticino preferito

Se non si era capito (si l’ho postato ovunque, in tutte le salse), lo ripeto per la settecentesima volta anche qui. Questo mese mi hanno fatto scoprire un posticino del quale mi sono letteralmente innamorata: si tratta dell’Ostello all’interno del Castello di Santa Severa. 

Me ne sono innamorata non solo per la location fantastica e tutta la storia che nasconde fra le sue torri, ma sopratutto perchè ha delle camere con vista mozzafiato. Basta affacciarsi e magicamente passa tutto (basta vedere la foto di cui sopra).

Se siete curiosi e ne volete sapere di più, ve ne ho parlato super dettagliatamente in un articolo di un paio di settimane fa che trovate qui.

iPosticini resume

Write A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.